Jonas Vingegaard scopre le proprie carte e si candida ufficialmente alla vittoria finale della 78esima edizione del Giro di Spagna. Il ciclista danese ha annichilito tutti nell’ultima salita della tredicesima tappa: un’accelerazione micidiale a poco più di sette chilometri dal traguardo posto in cima al Tourmalet.

Dominio Jumbo Visma – Alle spalle di Vingegaard giungono i compagni di squadra Sepp Kuss e Primoz Roglic, rispettivamente a 30″ e 33″. Una passerella giallo nera in cima al Tourmalet. Al resto della concorrenza rimangono le briciole con Juan Ayuso e Cian Uijtdebroeks a 38″ ed Enric Mas a 40″. Dopo la sesta posizione il vuoto assoluto con Mikel Landa settimo (a 1’15”). Aleksandr Vlasov ottavo (a 2’12”), Steff Crass nono (a 2’32”) e Enric Mas decimo (a 3’08”).

Crollano Almeida ed Evenepoel – La frazione del Tourmalet ha segnato (in negativo) le sorti di due favoriti della vigilia alla vittoria finale: Joao Almeida taglia il traguardo in 15esima posizione col ritardo di 6’47” e Remco Evenepoel naufraga in 60esima posizione a 27’05”. Il vincitore della corsa spagnola nel 2022 dice addio al bis!

Classifica generale monopolizzata dagli uomini Jumbo Visma – Kuss conserva la maglia rossa col vantaggio di 1’37” su Roglic e 1’44” su Vingegaard. Poi la coppia targata UAE Emirates formata da Ayuso (a 2’37”) e Más (3’06”).

Di Giuseppe Girolamo

Sono siciliano, anche se sono nato (per puro caso) a Torino il 28 giugno 1973. Perchè scrivo di ciclismo? Perchè da corridore ero troppo scarso! Addetto stampa e organizzatore di eventi sportivi e culturali. Per info: giuseppegirolamo@gmail.com