landa-cyclingtime

di Giuseppe Girolamo

Il podio mancato di un’inezia nel 2007 (un secondo di distacco da Romani Bardet), perso solo nella cronometro dell’ultima giornata. Nel 2020 un altro quarto posto finale, stavolta lontanissimo rispetto al terzo classificato: a 2’28” da Richie Porte. Dopo l’edizione 2020 l’idillio tra il Tour de France e Mikel Landa si è interrotto: lo spagnolo alla gara francese ha preferito il Giro d’Italia (terzo nel 2022) e il Giro di Spagna. Nel 2023 Landa ritorna alla Grande Boucle e l’obiettivo è sempre lo stesso, il podio. Difficile battere quei due li: Jonas Vingegaard e Tadej Pogacar sembrano inarrivabili e per gli altri non resta che il terzo gradino di Parigi.

I compagni – In casa Bahrain Victorious ad affiancare Landa ci saranno Pello Bilbao (altro uomo con ambizioni di classifica generale), Phil Bauhaus (per le volate), Matej Mohoric (per i successi parziali), Fred Wright, Nikias Arndt, Jack Haig e Wout Poels.

Di Giuseppe Girolamo

Sono siciliano, anche se sono nato (per puro caso) a Torino il 28 giugno 1973. Perchè scrivo di ciclismo? Perchè da corridore ero troppo scarso! Addetto stampa e organizzatore di eventi sportivi e culturali. Per info: giuseppegirolamo@gmail.com