di Giuseppe Girolamo

Dopo una serie incredibile di piazzamenti termina a Verona l’incubo di Giacomo Nizzolo. Il campione europeo in carica dopo undici secondi posto riesce a cogliere il suo primo successo al Giro d’Italia.

Cronaca – A dare un senso alla propria giornata sono Simon Pellaud, Umberto Marengo e Samuele Rivi in avanscoperta già dai primi chilometri di gara. I tre battistrada vengono riassorbiti a 7 km dal traguardo. Il gruppo fila dritta verso la volata di Verona. I velocisti preparano il loro finale, ma a cercare di stravolgere i loro piani c’è Edoardo Affini. All’ombra dell’Arena il gladiatore mantovano si stacca dal gruppo a 500 metri dalla linea d’arrivo e guadagna qualche metro di vantaggio. Dietro sono tutti sorpresi. Affini vede avvicinarsi il traguardo e sogna il suo primo successo al Giro. Per colmare il divario Nizzolo è costretto a lanciare una lunga volata. La rimonta si concretizza a pochi metri dal traguardo. Nizzolo supera Affini sulla sinistra e regala alla Qhubeka Assos il secondo successo parziale dopo quello di Mauro Schmid a Montalcino.

La classifica generale rimane immutata con Egan Bernal sempre leader.

Di Giuseppe Girolamo

Sono siciliano, anche se sono nato (per puro caso) a Torino il 28 giugno 1973. Perchè scrivo di ciclismo? Perchè da corridore ero troppo scarso! Addetto stampa e organizzatore di eventi sportivi e culturali. Per info: giuseppegirolamo@gmail.com