L’ultima foto li ritraeva sorridenti, con l’albero di Natale sullo sfondo e l’aria di serene feste in famiglia. Alla vigilia di capodanno il dramma: Rohan Dennis è finito in carcere (rilasciato su cauzione) con l’accusa di omicidio stradale. A perdere la vita, falciata dal pick-up del due volte campione del mondo crono, sua moglie, la 32enne Melissa Hoskins, anche lei un passato glorioso in bici: nessuna tragica fatalità però, Dennis l’avrebbe investita volontariamente proprio neipressi della loro abitazione. Emergono infatti elementi choc dalle indagini che ora inchioderebbero Dennis. Le autorità australiane stanno facendo luce sulla dinamica dell’incidente avvenuto la sera del 30 dicembre ad Adelaide: secondo quanto emerge dalle indagini, e anche grazie alle immagini riprese dalle telecamere presenti nella zona, l’ex corridore al volante dell’auto avrebbe travolto di proposito la donna, accelerando davanti a lei.

I media australiani riferiscono della drammatica dinamica, riportando particolari che accusano Dennis. La moglie, madre di due bambini, si sarebbe resa contoche l’auto era diretta contro di lei e sarebbe salita sul cofano nel tentativo estremo di mettersi al riparo. Ma Dennis avrebbe proseguito la sua corsa e Hoskins si sarebbe aggrappata alla maniglia di una portiera (come evidenziano le impronte digitali ritrovate). Trascinata per diversi metri, è poi morta in ospedale per le gravi ferite riportate.

La polizia sta cercando anche testimoni oculari per avere ulteriori riscontri: una coppia di vicini è stata tra le prime a soccorrere Hoskins, che nel 2017 si era ritirata dall’attività agonistica e nel 2018 aveva sposato Dennis, da cui aveva avuto due figli. Dennis (classe 1990) ha invece chiuso la sua carriera agonistica al termine della stagione 2023.

Di Redazione

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