de-marchi-cyclingtime

La dodicesima tappa del Giro d’Italia è stata contraddistinta da due importanti ritiri, quella di Alessandro De Marchi e Marc Soler, entrambi rimasti vittima di cadute avvenute nella prima parte di corsa.

De Marchi è caduto in tratto di discesa dopo 25 km dal via. Subito soccorso dai medici di corsa, l’ex maglia rosa è rimasto per lunghi tratti a terra. Sempre coscinete il ciclista friuliano è stato prima caricato in ambulanza e successivamente trasportato in ospedale dove gli sono state diagnosticate la frattura alla clavicola destra, la rottura di sei costole e la rottura della prima e seconda costola. Primo ritiro al Giro d’Italia per De Marchi in cinque partecipazioni.

Soler è rimasto coinvolto nella caduta avvenuta subito dopo il via. Il portacolori della Movistar si rialzava prontamente, ma non riusciva a tenere il ritmo del gruppo principale. Il ciclista spagnolo si toccava spesso il lato sinistro della schiena. Il medico in gara cercava di lenire il dolore anche applicando del ghiaccio, ma Soler non riusciva a pedalare. Dopo alcuni chilometri per il ritiro. Soler alla partenza da Siena si trovava in 11esima posizione nella Generale col ritardo di 3’19” da Egan Bernal. Finisce, così, nella maniera peggiore la prima partecipazione di Soler al Giro d’Italia.

Di Redazione

Per restare sempre aggiornato iscriviti al nostro gruppo WhatApp inviando il messaggio "iscrizione WA" al numero 3316888409 Per i tuoi comunicati o altre richieste invia un messaggio alla mail redazione@cyclingtime.it