bettiol-cyclingtime

di Giuseppe Girolamo

Alberto Bettiol ha vinto la 18esima tappa del Giro d’Italia, arrivando solitario sul traguardo di Stradella. Il portacolori della Education First faceva parte della fuga di giornata, composta da una ventina di uomini. Un successo importante. “Un successo cercato e cercato“, ha detto Bettiol a fine tappa. Una vittoria arrivata dopo un lungo periodo di digiuno, dalla quinta tappa della Etoile de Besseges 2020. Un pò pochino per chi nel 2019 aveva presentato al mondo il proprio biglietto da visita, trionfando al Giro delle Fiandre 2019.

L’epilogo a 7 km dal traguardo – Bettiol riprendeva Remi Cavagna. Il francese della Deceuninck Quick Step aveva cercato di sorprendere i battistrada a 20 km dall’arrivo. Le doti da cronoman portavano Cavagna a guadagnare un vantaggio importante. Dietro il gruppo dei fuggitivi si sgranava sulle salitelle sparse nel finale di corsa. Tra i più attivi erano Bettiol e Nicolas Roche a tuffarsi all’inseguimnento dell’uomo solo al comando. L’ultima decisiva salitella di giornata metteva le ali a Bettiol: staccava Roche e si metteva alla caccia di Cavagna. Aggancio riuscito a 7 km dal traguardo. Bettiol non guardava neanche l’avversario. Lo superava di slancio e dopo un breve tratto di strada la resistenza di Cavagna era sconfitta. Bettiol si allontanava. Diventava imprendibile. Nella città della fisarmoniaca Bettiol le ha suonate a tutti. Un successo commovente con il gesto verso il cielo, dedicando la vittoria a Mauro Battaglini, ex procuratore di Bettiol, recentemente scomparso.

Il gruppo maglia rosa giungeva lemme lemme al traguardo col ritardo di 23’30”, condotto da Filippo Ganna. Il corazziere della Ineos Grenadiers assieme agli altri compagni di squadra ha scortato per tutta la giornata Egan Bernal. Immutata la classifica generale.

Di Giuseppe Girolamo

Sono siciliano, anche se sono nato (per puro caso) a Torino il 28 giugno 1973. Perchè scrivo di ciclismo? Perchè da corridore ero troppo scarso! Addetto stampa e organizzatore di eventi sportivi e culturali. Per info: giuseppegirolamo@gmail.com