Assaggio dei Pirenei - A segno Mollema - CYCLINGTIME

Assaggio dei Pirenei – A segno Mollema

di Ettore Ferrari

I Pirenei esaltano le doti di combattente di Bauke Mollema che, prima entra nella fuga che caratterizza la giornata, e poi se ne va solitario a 42 km dal termine scrivendo una pagina vincente della sua storia personale, fatta di innumerevoli attacchi e poche ma significative vittorie. Il gruppo maglia gialla si prende una pausa, lasciando totalmente campo libero alla fuga, in attesa delle salite più impegnative che, a partire da domani, metteranno a dura prova gli uomini di classifica.

Cronaca – Con la Carcassonne – Quillan (183,7 km) ha inizio una “cinque giorni pirenaica” più unica che rara. Oggi è un antipasto con 5 GPM non troppo impegnativi, adatti alle fughe da lontano. È la fuga si sgancia con il benestare della maglia gialla Tadej Pogacar e degli altri corridori che lo seguono con oltre 5’ di ritardo. Sono 14 in avanscoperta: Michael Woods che si concentra sui punti della classifica degli scalatori, che a fine tappa fa sua, Patrick Konrad, Sergio Higuita, Wout Poels, Valentin Madouas, Elie Gesbert, Quentin Pacher, Omar Fraile, Louis Meintjes, Esteban Chaves, Pierre Rolland, Bauke Mollema, Guillaume Martin e Mattia Cattaneo. Scorrono le salite sotto le gambe dei battistrada, ma l’attacco vincente nasce in discesa a poco più di 40 km dal traguardo di Quillan. Mollema, che non è bello a vedersi ma che in quanto a grinta non ha niente da invidiare a nessuno, parte in discesa e gli altri lo rivedono solo… all’arrivo.

G. Martin sale sul podio, Cattaneo entra in top-ten – I migliori in classifica nel drappello davanti sono Mattia Cattaneo (11° a 15’35”) e soprattutto Guillaume Martin (9° a 9’29”). L’italiano sta facendo un Tour eccezionale, se si considera che lavora per capitani del calibro di Julian Alaphilippe (vincitore della prima tappa) e del “risorto” Mark Cavendish (poker straordinario di tappe già in carniere). Sul traguardo la soddisfazione di Mollema a braccia alzate, che torna a conquistare una frazione del Tour dopo quattro anni. Poi, gli ex compagni di fuga, suddivisi in piccoli gruppetti: Konrad e Sergio Higuita sul podio di giornata a 1’04”, Cattaneo a 1’06”, Woods a 1’10” e poi gli altri alla spicciolata. Il gruppo giunge con quasi 7’ di ritardo. Martin scavalca sette posizioni e si insedia al secondo posto a 4’04” da Pogacar; Cattaneo è 10° a 9’48”.

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