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Vuelta – trionfo di Higuita

Il colombiano Sergio Higuita vince per distacco la 18esima tappa della Vuelta, Colmenar Viejo – Becerril de la Sierra (177,5 km), tappone con quattro gran premi della montagna. Sull’ultima ascesa, Lopez, Roglic, Valverde e Majka staccano Quintana e Pogacar e guadagnano 1′ sui diretti avversari in classifica.

Cronaca – Un tappone con ben quattro GPM, tutti di prima categoria, che offre una delle ultimissime opportunità agli avversari di Roglic per tentare di ribaltare un verdetto che sembra scritto, vista la superiorità palesata dallo sloveno in tutta la competizione.

Fuga a 13, poi show di Higuita – Dopo la defaillance nella 17esima frazione, la Jumbo-Visma torna attentissima nelle prime posizioni del gruppo e lascia andare la fuga di giornata senza pesci grossi. L’azione porta in avanscoperta 13 corridori, trai quali la maglia a pois Geoffrey Bouchard, che raccoglie punti preziosissimi distanziando in maniera decisiva Angel Madrazo per la vittoria in questa speciale classifica. Sulla terz’ultima salita scatta una prima volta Miguel Agel Lopez, che stamane si è trovato altri 10” di ritardo per una penalizzazione inflitta dalla giuria dopo la tappa di ieri. Il colombiano dell’Astana attacca furiosamente alla disperata ricerca di un piazzamento sul podio e della maglia bianca. Ma il gruppo Roglic annulla il tentativo. Intanto, fra la terz’ultima e l’ultima salita, allunga dal gruppo dei primi Sergio Higuita.

Lopez fa il diavolo a quattro – Sull’ultima salita (Puerto de Cotos) attacca nuovamente Lopez, ma Roglic e Valverde gli sono subito alle costole. Rientra anche Majka; in affanno sia Quintana che Pogacar. La corsa assume la fisionomia definitiva. Davanti restano con la maglia rossa, l’eterno Valverde, Lopez e Majka; Pogacar viene ripreso ai -20 da Quintana, Hagen e Meintjes. Al comando c’è sempre Sergio Higuita che, ai -15 ha 39” sul quartetto maglia roja e 1’27” sul drappello Quintana. Velocità folli nella discesa, le moto al seguito segnalano 100 km/h! Molto concentrato e ancora ottima pedalata per Higuita, ennesimo talento emergente di quest’annata. Nuovo rilevamento ai -10, praticamente immutati i distacchi: 39” sul primo gruppetto, 1’33” sul secondo. Higuita entra negli ultimi 5 km con 35” di vantaggio, un capitale sufficiente per conquistare una meritatissima vittoria, anche perché alle sue spalle tirano solo Lopez e Roglic, mentre Valverde giustamente non può e Majka rimane passivo. Inizia lo strappo finale che sale al 3% verso il traguardo. Il colombiano (22 anni compiuti lo scorso 1 agosto) perde secondi, ma riesce ad arpionare la prima vittoria in un GT, all’esordio in una corsa di tre settimane. A 15” Roglic (6” di abbuono) brucia Valverde (4”) per il secondo posto di giornata, poi Majka, quindi Lopez a 17”; a 1’16” Carl Fredrik Hagen, Meintjes, Quintana e Pogacar, che perde la maglia bianca a favore di Lopez.

Roglic ad un passo dal trionfo, Valverde torna secondo – Primoz Roglic fa un altro passo importante verso Madrid e consolida la roja. Valverde torna secondo (a 2’50”), Quintana scende al terzo posto (a 3’31”), quindi 4° Lopez a 4’17”, 5° Pogacar a 4’49”, 6° Majka a 7’46”.

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