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di Ettore Ferrari

Dopo la maglia gialla, ecco il rosa per Mathieu Van der Poel! il fuoriclasse neerlandese si impone di forza nella prima tappa, Budapest-Visegrad (195 km), del Giro d’Italia 2022 battendo il giovane talento africano Biniam Girmay. Cade rovinosamente Caleb Ewan a 30 metri dall’arrivo, toccando la ruota di Girmay.

Coppia Androni in fuga – Il Giro n. 105 parte dall’Ungheria. Una prima volta per il paese dell’est europeo, che due anni fa doveva già ospitare la carovana rosa, ma che poi a causa dell’insorgere della pandemia da Covid-19, dovette rinviare questa prima storica. Pronti via è all’attacco partono Mattia Bais e Filippo Tagliani, coppia della Drone Hopper Androni dell’inossidabile Gianni Savio. La tappa, partita dalla capitale Budapest, scorre via senza sussulti, in attesa del finale all’insù che chiama gli scattisti.

Ci provano prima Naesen, poi Kamna, ma è volata – I due battistrada concludono la loro avventura ai -13,7 dopo ben 181 km di fuga. Si scatena la bagarre con le squadre di Van der Poel, Ewan e Girmay a sgomitare in testa al plotone per portare nella miglior posizione possibilie i propri capitani. Lo strappo verso Visegrad è lungo 5,6 km con una pendenza media del 4,2% (max 8%), e subito la Lotto Soudal ad approcciare in testa con ben quattro atleti. Sulla sinistra ecco il treno della Alpecin-Fenix con ben quattro corridori più Van der Poel. Scatta Lawrence Naesen (-3,7) e riesce subito a prendere un bel margine. Il gruppo non reagisce, poi parte Lennard Kamna, che riprende e lascia sul posto il corridore della Ag2r-Citroen (-2,2). Ma anche il tedesco non riesce ad evitare la volata e viene risucchiato a 900 metri dall’arrivo.

Van der Poel brucia Girmay e fa la storia! – La pendenza sotto le gambe si fa sentire e il primo a lanciare lo sprint è Girmay (vincitore della Gand-Wevelgem), ma Van der Poel non si fa sorprendere, lo affianca in un duello serratissimo, guadagna qualche metro che mantiene fin sulla linea del traguardo. Ewan finisce a terra proprio in prossimità dell’arrivo: ma il tasmaniano deve rammaricarsi con se stesso, in quanto fa tutto da solo. Ai piedi del podio, Pello Bilbao e Magnus Cort Nielsen, quindi Kelderman e Carapaz (molto attento a non farsi sorprendere); nella top-ten Diego Ulissi (8°) e Andrea Vendrame (9°). Tutti i protagonisti più attesi fanno parte del primo gruppo. Ma la scena è tutta per il fenomeno Van der Poel, maglia gialla nella seconda tappa del suo primo Tour, e adesso maglia rosa nella prima tappa del suo primo Giro! Fuoriclasse autentico.

Di Ettore Ferrari

Sono nato a Catania il 14 aprile 1971. In redazione dicono sempre che sono troppo preciso, da qui il nomignolo "nessun capello fuori posto". Sono la "Memoria storica" del ciclismo.