Home / Mountain Bike / Van der Poel e Ferrand-Prevot dominano in Val di Sole

Van der Poel e Ferrand-Prevot dominano in Val di Sole

Nel magnifico scenario della Val di Sole, dove era in programma la prova italiana della Coppa del Mondo di MTB, arriva la prima vittoria con la maglia di campione europeo di XC sulle spalle per Mathieu Van der Poel. Stroncata la resistenza degli avversari, tutti annichiliti dallo strapotere del campione neerlandese che già si era imposto nello “Short Circuit” (venerdì 2 agosto), utile come antipasto dello spettacolo della gara principale di domenica 4 agosto

Partenza con il piede sull’acceleratore sin dalle battute iniziali con Avancini che prova a fare selezione portandosi dietro MVDP e Schurter. Da dietro è Flueckiger a reagire riagganciandosi ai leader della corsa insieme a Kerschbaumer e Tempier. Al termine della prima tornata troviamo questi sei atleti in testa a precedere un gruppetto, comprendente i gemelli Braidot, distanziati di una quindicina di secondi.

Inizia il secondo giro ed è Flueckiger a forzare il ritmo con alla sua ruota il campione europeo Van der Poel ed il connazionale in maglia iridata Nino Schurter. Cedono Avancini, Tempier e Kerschbaumer e si formano così due terzetti nelle posizioni di vertice. Il campione italiano è però molto sfortunato quando, alla fine del secondo giro, deve fermarsi per cambiare la ruota anteriore a causa di una foratura. Al passaggio sulla linea del traguardo troviamo altri due azzurri in grande spolvero ovvero i gemelli Luca e Daniele Braidot. I portacolori del Centro Sportivo Carabinieri si trovano rispettivamente in sesta e settima posizione con Kerschbaumer scivolato in nona piazza a 50″ dalla testa. Sono proprio i due italiani a guidare questo gruppetto che, insieme all’elvetico Litscher, si riporta su Avancini e Tempier. La sfortuna però perseguita gli italiani: questa volta è Daniele Braidot a fare i conti con un problema meccanico in discesa e si deve fermare. Una volta risolti, riparte in compagnia di Kerschbaumer e del campione francese Koretsky con una trentina di secondi di ritardo dal gruppo dove è presente il gemello Luca.

Nel frattempo Flueckiger, Van der Poel e Schurter prendono il largo nel quarto giro seguiti dalla coppia Avancini-L. Braidot che hanno salutato la compagnia di Tempier e Litscher.

Il copione non cambia nella quinta tornata con i tre davanti e la coppia italo-brasiliana ad inseguire.

Come prevedibile, la bagarre si scatena nel finale per un ultimo giro a tutto gas: Van der Poel decide di disintegrare il gruppo di testa e va via in progressione nel primo tratto in salita del percorso trentino vincendo la resistenza di Flueckiger e Schurter ai quali infligge rispettivamente circa 20″ e 30″ in pochissimi metri. Vantaggio che gestisce fino al traguardo dove conclude con le braccia al cielo per la sua seconda vittoria stagionale in Coppa del Mondo di XC alle quali si sommano le quattro nelle prove di XCC.

Gli altri – Flueckiger è secondo a 18″ mentre, nel finale, Schurter tira i remi in barca concludendo a 53″ di ritardo. Avancini è quarto precedendo un brillantissimo Luca Braidot che conquista uno dei suoi migliori risultati in carriera. Dopo il podio a Brno negli europei della scorsa settimana, Vader conferma il suo eccezionale stato di forma prendendosi la sesta piazza con una poderosa rimonta. La positiva giornata azzurra, però, va ben oltre la sfortuna: Daniele Braidot chiude settimo davanti a Litscher con Kerschbaumer che si piazza in nona posizione. Colledani dodicesimo e Bertolini quattordicesimo, completano un fantastico risultato degli italiani nella prova di casa.

Per quel che riguarda la Coppa del Mondo generale in testa sempre Schurter con 1390 punti seguito da MVDP a quota 1274 e sempre più minaccioso quando mancano due prove alla conclusione.

In campo femminile torna al successo Pauline Ferrand-Prevot. La transalpina ha la meglio, in volata, sulla svizzera Jolanda Neff (nuova capoclassifica in Coppa del Mondo) anche lei fresca di successo al campionato europeo. Terza, a poco più di un minuto, la svedese Jenny Rissveds. La campionessa olimpica sta ritrovando il colpo di pedale dei giorni migliori dopo un lungo stop. Soltanto diciassettesima l’iridata Kate Courtney. Decimo posto per Eva Lechner, prima della italiane al traguardo.

Seguici e condividi

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.