Home / Professionisti / Valverde suona la prima
Valverde Movistar

Valverde suona la prima

Primo successo in maglia iridata per Alejandro Valverde sul traguardo in salita di Jebel Hafeet (dove aveva vinto anche l’anno passato), approdo della terza frazione dell’UAE Tour. Conserva la maglia rossa di leader Primoz Roglic, oggi secondo.

Cronaca – Primo arrivo in salita della corsa, con l’approdo ai 1.025 metri di Jebel Hafeet (che caratterizzava l’Abu Dhabi Tour). Sono 10,8 km di ascesa su strada larga, pendenza media del 6,6% con punte all’11% intorno ai -3 dall’arrivo. Tutto si risolve sulla salita finale con le squadre dei big che tengono alta l’andatura sin dai primi metri in cui la strada si drizza sui pedali.

Prime scaramucce con Ulissi in evidenza – La prima azione porta in avanscoperta Diego Ulissi assieme al neozelandese Patrick Bevin. I due guadagnano subito un buon margine (14” ai -8) e il solo Robert Power si riporta sotto. Alle loro spalle, in uno scenario bellissimo tra le gialle colline degli Emirati, il gruppo si sfalda sotto la spinta di un fantastico Laurens De Plus, scudiero del leader Roglic. Nibali sembra in palla e rimane nelle prime posizioni assieme al corregionale e luogotenente Damiano Caruso. L’azione dei tre coraggiosi si esaurisce per merito di De Plus. Nibali, al terzo giorno di gara del 2019, molla ai -5,7. Guardingo Valverde, che si nasconde intorno alla decima posizione.

Forcing di Roglic – Ai -4,2 De Plus si sposta, dopo avere esaurito un lavoro encomiabile e lascia spazio al proprio capitano e leader della corsa Primoz Roglic. Lo sloveno va via e con lui restano solamente il 22enne David Gaudu e Dan Martin. Dietro nessuno risponde, eccetto Emanuel Buchmann, che rientra ai -3,5. Il quartetto di testa sembra potersi giocare il successo, visto che il vantaggio aumenta metro su metro e tocca i 25” (-2,6) sui primi inseguitori: Zakarin, Formolo e… Valverde.

Show di Valverde, Roglic consolida – Proprio ai -2,5 scatta Valverde! L’iridato lascia sui pedali Formolo e Zakarin e si riporta in un baleno su Martin che, nel frattempo, aveva perso le ruote degli altri tre battistrada. Valverde rifiata un attimo, ancora 12” da recuperare a 1500 metri dalla fine. Puntuale, il fuoriclasse iberico parte secco ai 1,1 lasciando sul posto Martin. Con una pedalata agile e potente rientra sui primi con irrisoria facilità (in barba ai suoi quasi 39 anni!) quando ormai mancano 900 metri al traguardo. La volata non ha storia con Don Alejandro cheparte lungo a 250 metri, contiene il recupero di Roglic e conquista il primo acuto del 2019 nonché primo successo in maglia iridata. Completa il podio di giornata Gaudu, poi Buchmann a 4”, Daniel Martin a 12”. Primo degli italiani, Davide Formolo 6° a 33”. In classifica, Roglic comanda sempre con 14” su Valverde, 31” su Gaudu, 39” su Buchmann e 47” su Kelderman; 10° Formolo a 1’08”.

Seguici e condividi

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Check Also

Occitanie – Festeggiano Valverde e Démare

Nella quarta e ultima tappa de La Route d’Occitanie fanno festa Alejandro Valverde, vincitore della ...