Home / Professionisti / Trentin in forma… Mondiale

Trentin in forma… Mondiale

Ad una settimana esatta dall’appuntamento iridato, Matteo Trentin non gioca a nascondersi, anzi è protagonista di una gara d’attacco conclusa con il successo nel 72° Trofeo Matteotti, ultimo test prima della partenza per lo Yorkshire.

Cronaca – A Pescara il tradizionale appuntamento con una tra le più importanti semiclassiche del calendario italiano. Percorso che si snoda lungo un circuito di 15 km da ripetere 13 volte (195 km in totale) con strappi interessanti a Montesilvano Colle e Colle Caprino. Ben 23 formazioni al via, con la Nazionale che rifinisce la preparazione, 4 squadre World Tour e il resto con compagini Professional e Continental. Presente anche il più vecchio professionista al mondo: Davide Rebellin, che a 48 anni (!) ancora sgomita con avversari che potrebbero essere suoi figli.

Fuga a cinque – Dopo le prime scaramucce, al km 38 se ne vanno in cinque: gli Azzurri Matteo Trentin e Matteo Fabbro (anche se non inserito nella lista dei 10 azzurri per il mondiale), il costaricense Andrey Amador, Daniel Savini e il francese Fabien Doubey. Mancano 157 km all’arrivo. Il vantaggio sale fino a superare abbondantemente i 4′. Trentin, designato come il capitano della spedizione iridata, gioca a carte scoperte non lesinando energie.

Vittoria di Trentin – I protagonisti della classica abruzzese riescono a mantenere un vantaggio sufficiente per giocarsi il successo in volata, nonostante il recupero degli inseguitori nel finale. Trentin non si lascia sfuggire la ghiotta opportunità di iscrivere il suo nome nell’albo d’oro della premondiale pescarese e vince superando nell’ordine Amador, Savini, Doubey e Fabbro, che ha lavorato molto bene per il capitano.

Trentin: una stagione sempre sugli scudi, in attesa del mondiale – Per l’ex campione d’Europa il successo al Matteotti è il quinto stagionale, dopo 1 tappa alla Vuelta Valenciana e alla Vuelta a Andalucia a febbraio, l’acuto a Gap al Tour de France e 1 tappa al recente Tour of Britain. Da sottolineare la regolarità del corridore della Mitchelton-Scott con tante top-10 in stagione, tra le quali segnaliamo: il 10° posto alla Milano-Sanremo; 7° all’E3 Harelbeke; 7° alla Gand-Wevelgem; 10° all’Amstel Gold Race; 8 top-ten (a parte la tappa vinta) al Tour; 7° all’Europeo (determinante nel trionfo continentale di Viviani); 7° nella classica di Amburgo; 2° nel Tour of Britain, dove si è inchianto nella classifica finale al solo Van der Poel.

Cassani aspetta ancora – Dopo la gara il c.t. Davide Cassani, contrariamente a quanto previsto, ha scelto una sola riserva tra i 10 azzurri: è Kristian Sbaragli, caduto oggi. In nove, dunque per otto posti disponibili: Matteo Trentin, Diego Ulissi, Sonny Colbrelli, Giovanni Visconti, Gianni Moscon, Salvatore Puccio, Davide Formolo, Davide Cimolai e Alberto Bettiol.

Seguici e condividi

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.