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Settebello Astana: sette vittorie nelle corse a tappe da inizio stagione

L’Astana è da sempre una delle migliori formazioni nelle corse a tappe, ma l’avvio di questo 2019 è andato oltre le più rosee aspettative: 7 vittorie in altrettante brevi corse a tappe con sette corridori diversi!

Avvio dominante – Primo successo nella Volta a la Comunitat Valenciana con Ion Izagirre, che si prende il lusso di battere un mostro sacro come Alejandro Valverde; quindi l’acuto di Luis Leon Sanchez nella Vuelta a Murcia (Valverde ancora 2°) e il 3° posto di Pello Bilbao (già 3° anche alla Valenciana); si succedono le competizioni a tutte le latitudini e arriva il sigillo del leader designato per i GT Miguel Angel Lopez, che si impone nel Colombia 2.1; contestualmente in Francia c’è la firma di Gorka Izagirre al Tour de la Provence; al Tour of Oman si assiste al netto dominio di Aleksej Lutsenko (già vincitore nel 2018) che si porta a casa anche 3 successi parziali; alla Vuelta a Andalucia/Rura del Sol sempre e solo Astana: con tre atleti nei primi quattro: 1° Jakob Fuglsang, 2° Ion Izagirre e 4° il regolare Bilbao. A cavallo tra la fine di febbraio e i primissimi di marzo ecco arrivare il settimo trionfo nel Tour du Rwanda con l’eritreo Merhawi Kudus.

Nel 2006 la nascita di Astana – Dal nome della capitale del Kazakistan, prende vita nel 2006 una delle squadre più forti del XXI secolo. Nel segno di Alexandre Vinokourov, che nel bene e nel male ha marcato, prima da corridore e poi da dirigente, l’ormai lunga storia della formazione. Proprio “Vino” si impose nella Vuelta a Espana di quell’anno, regalando la prima grande vittoria al sodalizio kazako. L’anno seguente, però, Vinokourov venne cacciato dal Tour per doping e squalificato per due anni. Sembrava la fine sia per il già 34enne capitano che per la stessa formazione. Invece, una nuova stagione stava prendendo corpo con un campione del calibro di Alberto Contador, trionfatore di: Giro d’Italia e Vuelta a Espana 2008, Tour de France 2009 e ancora Tour 2010 (poi revocato). Vinokourov torna prepotentemente alla ribalta dopo la squalifica, assumendo sempre più una posizione di preminenza all’interno della squadra. Dopo la sensazionale vittoria di Vinokourov alle Olimpiadi di Londra (2012) a 39 anni (!), aumenta la presenza italiana all’interno del team con Giuseppe Martinelli nei ruoli di d.s. prima e team manager dopo. Nel 2013 arriva Vincenzo Nibali che firma 3 GT: Giro 2013, Tour 2014 e ancora Giro 2016; in mezzo l’acuto di Fabio Aru alla Vuelta 2015. Nessuna formazione dal 2006 ha vinto quanto l’Astana nei GT: ben 8 successi (più uno revocato)! Nonostante Nibali lasci l’Astana al termine del 2016, seguito da Aru dodici mesi più tardi, la forza della squadra sta nel sapersi rinnovare continuando a vincere e, dopo un ottimo 2018 con Miguel Angel Lopez (3° sia al Giro che alla Vuelta) e 30 vittorie stagionali, ecco questo avvio davvero scoppiettante.

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