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L’Angliru ha emesso il suo verdetto: Primoz Roglic conquista la vittoria di tappa e Sepp Kuss conserva la maglia rossa di capo classifica della generale per soli 8″ su Jonas Vingegaard. La78esima edizione del Giro di Spagna sembra sempre più una gara sociale tra gli atleti della Jumbo Visma.

Roglic attacca – Attacca per vincere la tappa e guadagnare secondi in classifica generale. Lo sloveno vince la 17esima frazione svettando in cima all’Angliru. In classifica generale resta in terza posizione a 1’08”, ma continua a dire che non è finita “La corsa è corsa e io sono qui per vincere la Vuelta”.

Vingegaard alle spalle di Roglic. Il due volte vincitore del Tour de France è l’unico a tenere il ritmo forsennato dello sloveno. Chiude in seconda posizione e lascia un interrogativo: nelle prossime tappe darà battaglia per conquistare il primato o lascerà a Kuss la gioia del successo?

Kuss festeggia il suo 29esimo compleanno come meglio non si poteva. Si stacca dai due compagni di squadra e al traguardo perde 19″, limitando i danni. Una difesa da vero gladiatore. La nuova dimensione in cui si trova lo statunitense lascia spazio a pensieri lieti. Il sogno continua: è ancora lui davanti a tutti e Madrid è sempre più vicina.

Si rivede Mikel Landa – Lo spagnolo batte un colpo su una delle salite più dure d’Europa. Non riesce a tenere le ruote della scatenata coppia di testa, ma agguanta un quarto posto preziosissimo, chiudendo con lo stesso tempo di Kuss. Risale in classifica generale: adesso è quinto a 4’16”, appena 16″ dietro aJuan Ajuso.

Di Giuseppe Girolamo

Sono siciliano, anche se sono nato (per puro caso) a Torino il 28 giugno 1973. Perchè scrivo di ciclismo? Perchè da corridore ero troppo scarso! Addetto stampa e organizzatore di eventi sportivi e culturali. Per info: giuseppegirolamo@gmail.com