hindley_cyclingtime

Rivoluzione al Giro – Almeida cede, Hindley vince e Kelderman in rosa

di Ettore Ferrari

Rivoluzione doveva esserci e rivoluzione è stata nel tappone del Giro 2020. Lo Stelvio, il mostro, sconvolge la classifica: Joao Almeida, dopo due settimane in maglia rosa, è costretto ad arrendersi. Davanti attacco incrociato portato da Ineos e Sunweb. Sulla salita finale, forcing di Geoghan Hart e del sorprendente Hindley, che poi vince la tappa. Podio cortissimo: Wilco Kelderman in maglia rosa, secondo il compagno Jai Hindley a12″ e terzo G.Hart a 15″.

Cronaca – La tappa della verità, questa 18esima fatica da Pinzolo ai Laghi di Cancano (207 km). Due colli per riscaldare i motori con la classica fuga di giornata, nella quale troviamo ancora Filippo Ganna. Ma c’è grande attesa per lo Stelvio, cima Coppi con i suoi 2.758 metri di altitudine. Una salita interminabile: 24,7 km al 7,5% costante.

Almeida si arrende a 50 km dall’arrivo – Mentre gli attaccanti vengono a poco a poco riassorbiti, il gruppo si frantuma sotto la spinta di una Sunweb dominante: cinque atleti nelle prime cinque posizioni! Kelderman, che stamane aveva solo 17″ da recuperare ad Almeida, diventa subito maglia rosa virtuale. Nibali tiene, mentre Pozzovivo è già staccato. Al comando c’è O’Connor (terzo giorno consecutivo all’attacco!), ma subito dietro ecco due coppie: Rohan Dennis e Geoghan Hart (Ineos), Kelderman e Hindley (Sunweb). Nibali non ce la fa, si sposta come abbiamo visto tante, troppe volte in questa stagione, mollando le ruote dei migliori.

Dennis si supera, Kelderman si stacca – Grande prova dell’ex due volte iridato della cronometro Dennis, che sfodera una prestazione maiuscola in un terreno non proprio adatto alle sue corde. Kelderman non riesce a tenere il ritmo indiavolato del duo Ineos, mentre Hindley dimostra un’autorità incredibile. O’Connor viene ripreso e lasciato al suo destino a 6 km dalla vetta. Dennis si prende la Cima Coppi con G.Hart e Hindley in scia; Kelderman transita con 47″ di ritardo; Nibali perde 2’33”; Almeida è scivolato a 3’38”. La lunga discesa non consente a Kelderman di recuperare contro gli scatenati uomini Ineos. Ai -10 Dennis ha completato alla grande il suo compito e si stacca prima della salita finale.

Inedito arrivo ai Laghi di Cancano – Si torna a salire per l’ultima volta in questa giornata durissima e Geoghan Hart continua il suo forcing, con Hindley sempre a ruota. Kelderman continua a perdere, ma non crolla aggrappato al sogno maglia rosa. Alle spalle dei primi tre si segnala un irriducibile Pello Bilbao, che riprende e poi stacca Keldermann.

Il bianco di Hindley splende sul traguardo, Keldermann in rosa – Volata a due e rivincita per Hindley , battuto a Piancavallo da Hart. Terza poszione per un brillante Bilbao a 46″, poi Fuglsang a 1’25”, quindi un esausto Keldermann a 2’18”. Almeida e Nibali pagano quasi 5′! Wilco Kelderman è la nuova maglia rosa, con soli 12″ sull’emergente compagno di squadra Jai Hindley (nuova maglia bianca, prima l’aveva in prestito da Almeida) e 15″ su Tao Geoghan Hart. Pello Bilbao è quarto a 1’19” (potenzialmente anche lui ancora in gioco non solo per il podio ma anche per la rosa), Joao Almeida, dopo 14 giorni in maglia rosa (Giro comunque eccellente), scivola in quinta posizione a 2’16”. Scorrendo la seconda parte della top-ten, troviamo un Fuglsang (a 3’59”) in crescendo, visto che ieri era solo dodicesimo; 7° il regolare e poco appariscente Konrad a 5’40”, poi Nibali a 5’47”, Masnada a 6’46” e Pernsteiner a 7’23”.