Home / Spazio Giovani / Permanenza forzata sull’Etna: stage prolungato per la Zappi Racing Team

Permanenza forzata sull’Etna: stage prolungato per la Zappi Racing Team

di Valerio Capsoni

L’emergenza coronavirus ha influenzato pesantemente gli ultimi mesi in gran parte del mondo. Lo sport non ha fatto eccezione e a causa dell’epidemia ha bloccato ogni attività fino a nuovo ordine. Come è noto tutte le gare ciclistiche primaverili sono state annullate e ci si augura di poter ripartire in estate. Sull’Etna erano previsti i passaggi del Giro di Sicilia e del Giro d’Italia, fra aprile e maggio, oltre a diversi stage in quota di squadre professionistiche come la Education First e la UAE Emirates.

A marzo si trovava sul vulcano anche una formazione Under 23, lo Zappi Racing Team, fondato e gestito dall’ex ciclista professionista Flavio Zappi. I tecnici e i ragazzi del team italo-inglese si sono ritrovati sul vulcano al momento del lockdown, mentre alloggiavano a Piano Vetore, in località Serra La Nave, sede d’arrivo della tappa del Giro d’Italia 2018. Da allora la permanenza si è giocoforza prolungata, tanto che le due settimane previste sono diventate due mesi, durante i quali la squadra ha atteso che si potesse tornare ad allenarsi, cosa che adesso, nel corso della fase 2, è nuovamente possibile. Anche se per il momento non ci sono corse all’orizzonte il vulcano farà sentire certamente il suo “Etna Effect” nelle gambe dei corridori, che in questi giorni pedalano sulle sue salite insieme ai molti appassionati che sono tornati a scalare il loro vulcano.

La nostra stagione era incentrata sulla partecipazione del Giro d’Italia Under 23 – ci dice Zappi telefonicamente – Abbiamo deciso di allenarci sull’Etna dopo aver valutato le varie ipotesi, anche in virtù dei crescenti contagi nel nord Italia. Poi il peggiorare della situazione, così quello che doveva essere un raduno di due – tre settimane si è prolungato per mesi“.

Non tutti i mali vengono per nuocere però, infatti, come ci dice Zappi “Sono sicuro che questa esperienza ha fatto in modo di far maturate ulteriormente i ragazzi: oltre che sotto l’aspetto atletico per loro è stata soprattutto una crescita caratteriale. Io li sento quotidianamente e mi parlano in maniera entusiasta di questa esperienza, dei luoghi fantastici e dell’accoglienza avuta; anzi a tal proposito vorrei ringraziare a nome mio e di tutta la squadra i gestori del Residence Serra La Neve per quanto fatto in questi mesi“.

I sette componenti della squadra dovrebbero far ritorno in sede il 18 maggio (salvo complicazioni)“, conclude Zappi.

Seguici e condividi