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Parigi-Nizza – Colombia sugli scudi con Martinez e Bernal

Il movimento colombiano scoppia letteralmente di talenti e oggi sulle strade francesi se ne è avuta una chiara ed evidente dimostrazione con il trionfo di Dani Martinez sul Col de Turini, davanti a Miguel Angel Lopez, mentre Egan Bernal ha conquistato la maglia gialla (strappandola al compagno di squadra Kwiatkowski) e messo una seria ipoteca sul successo finale della Course au Soleil che si concluderà domani.

Cronaca – La tappa regina della 77esima Parigi-Nizza con lo spauracchio del Col de Turini, unico arrivo in salita di questa edizione. Partenza da Nizza e poi 181,5 km infarciti di ben 5 salite con il mitico Turini alla fine: 14,9 km al 7,3 %.

La fuga decide la tappa – Usciti troppo presto dalle zone alte della Generale, si forma un drappello al comando con alcuni dei favoriti della vigilia. Davanti, ci sono Simon Yates (vincitore giovedì della cronometro), Miguel Angel Lopez e l’emergente Daniel Martinez. Con loro c’è anche Philippe Gilbert, che prova la gamba in vista delle classiche. Il gruppo non reagisce e approccia la salita con oltre 6’ di ritardo.

Attacco di Lopez – Si avvantaggiano Lopez e Nicolas Edet sui tornanti della salita finale, poi ai -5,7 Superman stacca Edet e sembra lanciato verso il successo, ma da dietro ritornano sotto Daniel Martinez e Simon Yates. Il vincitore dell’ultima Vuelta prova ai -1,9… niente da fare.

Progressione micidiale di Martinez! – Poi prova Martinez, risponde Lopez mentre Yates non riesce a rientrare. Martinez è scatenato e lascia sui pedali il più titolato avversario. Martinez si invola così verso il trionfo con una manciata di secondi su Lopez, poi Edet e quindi S.Yates.

Egan Bernal
Egan Bernal (classe 1997) nuovo leader della Parigi Nizza

Cede Kwiatkowski, Bernal in giallo – La lotta per la Generale arride ad Egan Bernal, favorito dal calo nel finale del leader Kwiatkowski. I primi dalla classifica ad arrivare al traguardo sono Quintana e Bernal a 3’43”. Adesso il gioiello della Sky comanda con 45” su Gilbert (che ha beneficiato della fuga), 46” su Quintana e 1’06” su Kwiatkowski; solo 6° Bardet a 1’45”.

Nome nuovo del firmamento colombiano – Daniel Felipe Martinez Poveda, questo il nome completo del nome nuovo del ciclismo colombiano, mai come in questo periodo foriero di talenti, tutti sotto i 30 anni o addirittura giovanissimi: partendo da Nairo Quintana (classe ’90), troviamo Lopez e Gaviria classe ’94; Bernal e Sosa del ’97; il portacolori della EF-Drapac è nato a Bogotà il 25 aprile 1996, già 3° il mese scorso al Colombia 2.1 (alle spalle di Lopez e Ivan Ramiro Sosa), ha vinto oggi con grande autorevolezza levando di ruota un certo Lopez, l’anno scorso sul podio finale di Giro e Vuelta.

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