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La pista al femminile: Elena Bissolati un talento pronto a sbocciare

Elena Bissolati, classe ’97, originaria di San Giovanni in Croce (Cremona), inizia la carriera ciclistica a 6 anni (categoria G1), grazie al fratello maggiore Marco. Come racconta la stessa atleta “finché ero nelle categorie giovanili riuscivo a praticare anche altri sport come nuoto e pallavolo nella stagione invernale, senza mai abbandonare il ciclismo. Per questo prosegue devo ringraziare i miei genitori che non hanno mai messo pressione nella scelta, anzi non si sono focalizzati solo sul ciclismo facendomi provare altri sport”.

Quest’anno per il ciclismo, ma anche per lo sport in generale è stata un annata difficile, causa Covid. “Ho affrontato questo periodo afferma la Bissolati ponendomi nuovi obiettivi, per poi cercare di ottenere risultati nelle poche gare fatte e direi di potermi ritenere soddisfatta. Terzo posto nella velocità individuale nella sei giorni di Fiorenzuola, gara internazionale classe 1 in pista; terzo posto ai Campionati Italiani Assoluti svolti ad Ascoli nella specialità 500T; secondo posto nella velocità individuale”.

La soddisfazione più grande del 2020 per la Bissolati è arrivata dalla specialità del Keirin, nella quale non solo ha vinto, ma ha ottenuto anche un sesto posto ai Campionati Europei di pista donne Élite.

In carriera la giovane atleta, ha vinto due campionati Europei consecutivi, 2014 e 2015. “Porterò spiega – per sempre con me queste vittorie, che mi hanno regalato sensazioni uniche e ben diverse. La prima maglia europea non si scorda mai ed entrambe le vittorie – prosegue – sono state inaspettate e, forse la seconda, più difficile, perché avendo vinto l’anno precedente non passavo di certo inosservata e, riconfermarsi, non è mai facile. Sono passati anni ma rivivo quelle sensazioni come fosse ieri”.

Da qualche anno la Bissolati ha deciso si specializzarsi solo sulla pista, dedicandosi completamente alle specialità veloci, ovvero velocità individuale, velocità a squadre, 500 metri e Keirin.

Purtroppo non sarà presente a Tokyo sede di Olimpiadi, non avendo passato le qualificazioni. Saranno, come la stessa atleta spiega, le prossime Coppe del Mondo che si terranno in estate e i prossimi Campionati Europei e Mondiali, gli obiettivi sulla quale la Bissolati si concentrerà. “In nazionale – prosegue – siamo un bel gruppo e si collabora al fine di centrare al meglio gliobiettivi”.

Soddisfatta anche del terzo posto ottenuto ai Campionati Italiani di quest’anno nella specialità 500m. Ammette di aver dedicato più tempo al Keirin, specialità nella quale ha vinto, sempre quest’anno il tricolore e sulla Cicli Fiorin Cycling Team, squadra che la Bissolati rappresenta afferma: “Sono contenta di far parte di questo team; sono con loro da diversi anni. Per me – confessa – questa squadra rappresenta molto , perché in Italia è difficile trovare una squadra che ti permetta di svolgere solo ed esclusivamente la pista. Le velociste– prosegue – siamo ben poche anche perché questo settore, nel nostro Paese, viene messo in secondo piano. Spero – ammette – in un cambiamento, son sicura che ottenendo risultati importanti si riesca a dar risalto a questa specialità, facendo crescere il settore giovanile”.

Al momento – conclude – gli obiettivi futuri rimangono le Coppe del Mondo e i Campionati Europei e Mondiali su pista”.

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