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Jolly di Kragh Andersen

di Ettore Ferrari

Trionfo Sunweb, dopo il convincente successo di Marc Hirschi giovedì, la formazione tedesca coglie il secondo acuto in questo Tour con Soren Kragh Andersen.

Cronaca – Da Clermont-Ferrand a Lione (194 km) per un’altra tappa impegnativa. Cinque GPM, di piccola rilevanza, comunque adatti a favorire i colpi di mano. In particolare, è la lotta per la maglia verde che innesca l’offensiva della Bora-Hansgrohe di Peter Sagan. La formazione dello slovacco, che insegue l’ottavo successo nella prestigiosa classifica a punti, mette nel sacco la Deceuninck e Sam Bennett, attualmente leader. Il gruppo Bennett naufraga letteralmente.

Ultime cotes – Negli ultimi 15 un paio di salitelle a spezzare il ritmo per evitare la volata di gruppo. È Tiesj Benoot a rompere gli indugi a poco più di 11 km dal termine. Il belga viene ripreso ai -7,5. Parte in contropiede Lennard Kamna (24 anni compiuti tre giorni fa), prima dell’ultima salita, la cote de la Croix Rousse (1,4 km al 4,8%). Il gruppo è alle calcagna, scatta Thomas De Gendt, ma esce come una scheggia Julian Alaphilippe che riprende Kamna. Ma sono tutti lì. Nomi importanti nelle primissime posizioni: Hirschi, Van Avermaet, Sagan.

Andersen azzecca il jolly – Il colpo da finisseur lo prova Soren Kragh Andersen (-3,2). Un allungo perentorio, il gruppo non reagisce e il danese si invola verso un successo significativo. Luka Mezcec regola gli inseguitori su Simone Consonni e Sagan, ancora battuto. Domani arrivo in salita sul Grand Colombier, nello Jura.