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Aru, la Vuelta è tua!

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Al termine di una tappa entusiasmante (vittoria di Ruben Plaza per distacco, 3° De Marchi) Fabio Aru si impadronisce della maglia rossa dopo una corsa d'attacco. Tom Dumoulin, staccato dal sardo sulla penultima ascesa di giornata, viene distanziato da Aru e dai suoi compagni di squadra, oggi davvero encomiabili.

 

Cronaca. Dopo tante montagne e tanti arrivi in salita, che non sono riusciti a dare una fisionomia definitiva alla Vuelta a Espana edizione n. 70, l’ultimo capitolo di difficoltà risolve la contesa. Fabio Aru, uscito un po’ malconcio dalla caduta di ieri (contusioni al fianco e al ginocchio destro, oltre ad escoriazioni ai gomiti) deve recuperare un gap di appena 6” al tulipano Tom Dumoulin. In programma ben quattro gpm (tutti di prima categoria). La corsa si infiamma sin da subito con la solita fuga di tanti corridori, che si avvicendano al comando. Ma la corsa vera per lotta al successo finale si accende sulla terza salita, il Puerto de la Morcuera (10,4 km al 6,6%, max 9,5%), affrontato per la seconda volta nella giornata. Finalmente lotta reale per la classifica lontano dal traguardo! Allungo di Aru, seguito da Nairo Quintana e Rafal Majka. Al gpm di Puerto de la Morcuera mancano 48,8 km all’arrivo, sono tanti, ma queste sono le tappe che restano nella storia e nel cuore degli appassionati. Dumoulin va del suo passo e contiene il passivo in 15”. Ma in discesa Aru trova Mikel Landa a spianargli la strada. Ma il momento topico della corsa è, forse, il ricongiungimento del gruppo Aru con Luis Leon Sanchez e Andrey Zeits, due fidatissimi scudieri che erano in avanscoperta e che opportunamente vengono fermati per dare sostenere il capitano nella fase clou della tappa. Aru si trova quindi con ben tre compagni di scuderia: Landa, L.L. Sanchez e Zeits. Anche Purito Rodriguez ritrova un gregario, Eduard Vorganov. La sicurezza di Dumoulin vacilla e il divario si dilata: 30”, 40”, 1’! La Vuelta è nelle mani di Aru. nel lungo tratto che porta all’ultima salita di questa Vuelta ci sono una ventina di chilometri in cui gli Astana spianano il terreno al proprio capitano. Dumoulin, solo e senza gregari, è costretto alla resa. Sul Puerto de Cotos continua l’impresa di Ruben Plaza, il corridore della Lampre-Merida già a segno in una tappa al Tour, mentre dietro i vari gruppetti c’è il gruppo Aru ormai padrone della Vuelta. Allungano Majka e Quintana, che alla fine guadagnano quasi 1' su Aru, ma i giochi sono fatti. Plaza conclude alla grande (114 km di fuga da solo!), Fabio Aru conquista la Vuelta a Espana. La tattica dell’Astana è stata perfetta e oggi i conti tornano abbondantemente in attivo. Aru si riprende la roja e si appresta domani a conquistare il suo primo GT. Sul podio Joaquin Rodriguez e Rafal Majka; crollo di Dumoulin scivolato in sesta posizione.

Classifica generale

  1. Fabio ARU (Astana Pro Team) in 83.01’40”
  2. Joaquin RODRIGUEZ (Team Katusha) a 1’17”
  3. Rafal MAJKA (Tinkoff-Saxo) a 1’29”
  4. Nairo Alexander Quintana (Movistar Team) a 2’02”
  5. Johan Esteban Chaves (Orica-GreenEdge) a 3’30”
  6. Tom Dumoulin (Team Giant-Alpecin) a 3’46”
  7. Alejandro Valverde (Movistar Team) a 7’10”
  8. Mikel Nieve (Team SKY) a 7’26”
  9. Dani Moreno (Team Katusha) a 7’32”
  10. Louis Meintjes (MTN-Qhubeka) a 10’46”

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