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Tutti giù per terra: la Tinkoff decimata dalle moto

oleg tinkovPrima Peter Sagan, adesso Sergio Paulinho. Entrambi i corridori della Tinkoff Saxo hanno dovuto abbandonare la Vuelta Espana perchè coinvolti in cadute, causate da moto dell'organizzazione. Il patron Oleg Tinkov già in occasione della caduta di Sagan aveva sbottato contro gli organizzatori defininendoli dilettanti, alludendo anche a conplotti dell'Unione Ciclistica Internazionale contro la Tinkoff Saxo. Adesso Tinkov minaccia il ritiro della squadra dalla corsa spagnola.

Twitter - I'm considering now to take the team off the . Boycott for this. They pay us NO money for the race and even damage riders.

"Sto pensando di ritirare la squadra. L'ASO non ci paga e in più ci penalizza", ha scritto in uno dei tanti post inviati dopo la dodicesima tappa. 

Sagan abbandona e Tinkov sbotta contro l'UCI

I Fatti - Paulinho è finito a terra dopo essere stato colpito da una moto della tv spagnola. Un incidente molto simile a quello che ha portato al ritiro di Sagan al termine dell'ottava tappa. Per il corridore portoghese 17 punti di sutura alla gamba. Sagan, invece, è stato costretto al ritiro dopo un consulto medico. Viste le gravità delle ferite riportate il campione slovacco ha preferito rinunciare alla corsa spagnola per non mettere a rischio la preparazione in vista del mondiale di Richmond (27 settembre). Sagan nell'occasione dell'incidente con la moto aveva subito anche delle molte per atteggiamenti ingiuriosi verso e per aver leso la buona immagine del ciclismo.

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