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Sagan abbandona e Tinkov sbotta contro l'UCI

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Peter Sagan è costretto al ritiro dalla Vuelta Espana a causa delle ferite riportate nella caduta avvenuta a circa otto chilometri dalla conclusione dell'ottava tappa, causata dalla manovra maldestra di una moto.

Le numerose escoriazioni nella parte sinistra del corpo hanno convinto i medici della Tinkoff Saxo a fermare il campione slovacco. Sagan lascia così la corsa spagnola con una vittoria di tappa e con addosso la maglia verde di leader della classifica a punti.

Oltre il danno la beffa - Sagan subito dopo la caduta ha preso a calci la moto che ha provocato la sua caduta, usando parole ingiuriose nei confronti degli occupanti, per questo è stato multato di 200 franchi svizzeri per insulti e minacce e di 100 franchi per aver leso l'immagine del ciclismo. La moto - invece -  è stata espulsa dalla corsa.

Social - Sagan sul proprio profilo twitter si è augurato che quanto accaduto serve a migliorare le condizioni di sicurezza. Ci va giù duro invece Oleg Tinkov. Il patron della Tinkoff Saxo in un twitt scrive: "Peter Sagan was hit out by moto of #vuelta2015 in just 8km before his 2nd win. Coincidence or start of #ASO campaign against @tinkoff_saxo?". Tinkov si chiede se l'incidente di Sagan sia solo una coincidenza o sia inizia una campagna della ASO contro la Tinkoff Saxo. Il vulcanico magnate russo ancora una volta non perde l'occasione di far polemica e francamente non si conoscono le reali ragioni di queste sue parole. Perchè L'unione Ciclistica internazionale dovrebbe accanirsi contro la Tinkoff Saxo?

(foto tinkoffsaxo.com) 

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