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  • Categoria: Vuelta

Niemiec conquista Covadonga. Tra i big tanto rumore per nulla

vuelta 2014

Successo in solitaria a sorpresa per Przemyslaw Niemiec (Lampre-Merida), 34enne polacco che conquista il successo più importante della sua carriera in cima ai Lagos de Covadonga, una delle cime simbolo della Vuelta. Lotta aperta tra i migliori della generale con un Contador generosamente all'attacco diverse volte, ma senza grande profitto. Alla fine Valverde e Rodriguez lo beffano di alcuni secondi andando pure a conquistare rispettivamente 6" e 4" di abbuono; poco più indietro Froome e Aru. Contador rimane comunque in vetta alla classifica in attesa di domani, terza tappa consecutiva con arrivo in salita.

 

Cronaca. Tappa breve, con il tutto condensato nella terribile e storica ascesa ai Laghi di Covadonga, traguardo classico della massima corsa a tappe iberica. Prima, però, non va sottovalutata la salita di Puerto del Torno (2^ cat.), 7,2 km all’8,2%: non male come antipasto a 35 km dall’arrivo. Un tourbillon di scatti nei primi chilometri, con il gruppo che annulla diversi tentativi. La velocità è piuttosto elevata, media oraria che sfiora i 44 nella prima ora di gara. Finalmente si sgancia la fuga, sono in cinque: la maglia verde (leader della classifica a punti) di John Degenkolb (Team Giant-Shimano), Cmeron Meyer (Orica-GreenEDGE), Kristof Vandewalle (Trek), Javier Aramenda (Caja Rural) e Przemyslaw Niemiec (Lampre-Merida). Dopo aver toccato un vantaggio massimo di quasi 11’ dopo un’ottantina di km, i cinque vedono dimezzato il loro vantaggio sulla salita del Puerto del Torno, dove transitano con 5’09” sul gruppo. Degenkolb si è già staccato, pago di aver ulteriormente incrementato il vantaggio nella classifica a punti grazie ai due T.V. vinti.  Pioggia e nebbia avvolgono la carovana, la Movistar tiene alta l’andatura e il gruppo di testa si assottiglia. In discesa spettacolare caduta di Jonathan Castroviejo (Movistar) che finisce oltre il guardrail, fortunatamente in mezzo a foglie che ne attutiscono l’impatto. Ai -19 il ritardo del gruppo dai quattro battistrada è di 4’08”. Inizia la salita dei Lagos di Covadonga (H.C.), 12,2 km al 7,2%, max 17,5%. Il vantaggio dei primi è rimasto immutato, ma adesso si scatena la bagarre. Al comando rimane da solo Meyer, mentre la Movistar continua a spingere, Froome è nelle ultime posizioni, il keniano nasconde le carte? Allungano Barguil (Giant-Shimano), Anacona (Lampre) e Giampaolo Caruso (Katusha), ma il loro tentativo si rivela velleitario. Davanti Niemiec riprende Meyer. Ai -8,2 nuovo allungo di Caruso, Barguil con Dani Moreno; due uomini Katusha in avanscoperta, un anticipo dell’attacco di Purito? Infatti il capitano della Katusha allunga e ritorna sui suoi luogotenenti. Scatta ancora un inesauribile Barguil ai -6,4, poi un paio di accelerazioni di Contador, con Valverde e Rodriguez lestissimi sulla sua scia. Davanti Niemiec resta da solo ai 5,2, mentre Contador prova ancora, ma Valverde sembra rispondere con facilità, poi Rodriguez. I tre assi spagnoli restano da soli tra due ali di folla in delirio per i propri beniamini. Situazione in continua evoluzione, rientra Aru! Mncano 4 km all’arrivo e anche Froome, Uran, Barguil e altri rientrano, mentre NIemiec ha solo 1’ di vantaggio. Approfittando di un attimo di tregua, scatta ancora Barguil. Froome perde nuovamente contatto sotto i colpi di un nuovo attacco di Contador. Solamente 40” il vantaggio dell’attaccante di giornata sui tre spagnoli a 2 km dalla conclusione. Come nelle precedenti tappe di montagna, Froome si riprende e assieme ad Aru si lancia all’inseguimento di Contador & co. Niemiec conquista la tappa, poi ad una manciata di secondi Valverde brucia Rodriguez andando a rosicchiare secondi a Contador, che mantiene la maglia roja. Per il fuoriclasse di Pinto quella di oggi è la 20^ maglia di leader in carriera alla Vuelta, raggiunto Nibali. Aru entra nella top-five della generale.

Ordine d’arrivo

  1. Przemyslaw Niemiec (Lampre-Merida) in 4.11’09”  (abb. 10”)
  2. Alejandro Valverde (Movistar Team) a 5”  (abb. 6”)
  3. Joaquin Rodriguez (Team Katusha) s.t.  (abb. 4”)
  4. Alberto Contador (Tinkoff-Saxo) a 10”
  5. Fabio Aru (Astana Pro Team) a 17”
  6. Christopher Froome (Team SKY) s.t.
  7. Daniel Martin (Garmin-Sharp) a 28”
  8. Warren Barguil (Team Giant-Shimano) a 44”
  9. Rigoberto Uran (Omega Pharma-Quick Step) a 1’00”

10.  Giampaolo Caruso (Team Katusha) s.t.

Classifica generale

  1. Alberto Contador (Tinkoff-Saxo) in 58.31’35”
  2. Alejandro Valverde (Movistar Team) a 31”
  3. Christopher Froome (Team SKY) a 1’20”
  4. Joaquin Rodriguez (Team Katusha) a 1’20”
  5. Fabio Aru (Astana Pro Team) a 2’22”
  6. Rigoberto Uran (Omega Pharma-Quick Step) a 2’57”
  7. Daniel Martin (Garmin-Sharp) a 4’55”
  8. Samuel Sanchez (BMC) a 5’02”
  9. Robert Gesink (Belkin) a 5’11”

10.  Warren Barguil (Team Giant-Shimano) a 6’36”

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