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  • Categoria: Vuelta

Hesjedal al cardiopalmo. Froome in vena, Contador si difende, Valverde in affanno

hesjedal

Il canadese Ryder Hesjedal, vincitore del Giro d'Italia 2012, trionfa in cima a La Camperona, sede di arrivo della 14^ tappa di 200,8 km, beffando negli ultimi metri lo svizzero Oliver Zaugg che si era involato sulla salita finale. Bagarre tra i grandi negli ultimi 3 km, con un ritrovato Chris Froome, che ha messo alla frusta gli altri big riuscendo alla fine a rosicchiare solo 1" a Purito Rodriguez, 7" a Contador e ben 29" a Valverde. Contador rimane in rojo, domani e lunedì si replica con altri due arrivi in quota.

 

 

Cronaca. Inizia il trittico infernale: tre tappe consecutive piene di difficoltà e, soprattutto, con tre arrivi in salita. Oggi tre gpm, prima la Collada de la Hoz (2^ cat.) dopo 77,5 km, dove due anni fa Alberto Contador iniziò la sua splendida cavalcata che gli consentì di vincere la Vuelta, quindi si affronterà il Puerto de San Glorio (1^ cat.) dopo 130,9 km a 70 km dall’arrivo, un po’ troppi per aspettarsi battaglia tra i migliori della classifica, che verosimilmente attenderanno la salita finale che porta ai 1.600 metri de La Camperona (1^ cat.). La fuga decolla prima che si affronti la prima salita della giornata, sono in 23 all’attacco, poi, dopo il secondo gpm restano in 12: Ryder Hesjedal (Garmin-Sharp), Luis Leon Sanchez e David Arroyo (Caja Rural), Oliver Zaugg (Tinkoff-Saxo), Alexandr Kolobnev (Katusha), Adam Hansen e Bart Declercq (Lotto-Belisol), Yannick Martinez e Romain Sicard (Europcar), Carlos Verona (Omega Pharma), Imanol Erviti (Movistar) e Louis Meintjes (MTN). Il vantaggio si mantiene molto alto e a 31 km dalla conclusione è ancora di 6’35”. Segnaliamo il ritiro di Peter Sagan, che anche in questa Vuelta, come al Tour, è rimasto all’asciutto. I chilometri scorrono veloci sotto le ruote dei protagonisti, ma il vantaggio dei tredici rimane importante: 6’30” ai -23. Sarà molto ardua recuperare tutti i battistrada sull’ultima asperità e i big della generale non lotteranno per la vittoria di tappa. Inizia la salita che porterà a La Camperona, i battistrada hanno 5’46” quando mancano 8 km. È una salita con un inizio dolce al 3% per i primi 3 km, poi gli altri 5 sono a strappi, ma con pendenze da garage che superano il 20% negli ultimi due km. Ci sono due corse, una per la vittoria di tappa, limitata al gruppetto dei 12, e una per la lotta tra i big della generale. È Adam Hansen a tirare il gruppetto, chiaro l’intento di favorire il compagno di scuderia Declercq. L’accelerazione giusta la indovina Oliver Zaugg che, con un’azione simile a quella che gli permise di vincere il Lombardia 2011, allunga in un tratto durissimo. A pochi secondi un tenace Hesjedal, moto combattivo in questa Vuelta. La lotta fra i migliori della generale si infiamma negli ultimi 3 km, il più pimpante sembra Valverde, poi Contador, Rodriguez, Moreno e Aru, mentre Froome si stacca. Ai -2 Contador accende il gas, lo scatto della maglia rossa provoca il cedimento di Valverde, mentre Rodriguz e un sempre più positivo Aru tornano sul madrileno. La lotta per la vittoria di tappa si risolve con la splendida rimonta di Hesjedal che supera un esausto Zaugg negli ultimi durissimi 200 metri andando a cogliere un successo meritato. Intanto, con un eccezionale recupero Froome si riporta su Contador e insiste con un’azione dirompente, conquista qualche decina di metri di vantaggio, Aru generosamente tenta di riportarsi sotto, un errore dettato dall’inesperienza. Sulla linea d’arrivo solo Rodriguez riesce a terminare nella scia di Froome, Contador perde 7”, Aru 9", Valverde 29”. Domani si replica con l’arrivo ai Lagos de Covadonga.

 

Ordine d’arrivo

1. Ryder HESJEDAL (Garmin-Sharp) in 5.18’10”  (abb. 10”)
2. Oliver ZAUGG (Tinkoff-Saxo) a 10”  (abb. 6”)
3. Imanol ERVITI (Movistar Team) a 30”  (abb. 4”)
4. Alexandr KOLOBNEV (Team Katusha) a 39”
5. Louis MEINTJES (MTN) a 42”
6. Bart DE CLERCQ (Lotto-Belisol) a 52”
7. Romain SICARD (Team Europcar) a 1’44”
8. David ARROYO (Caja Rural) a 2’02”
9. Carlos VERONA (Omega Pharma-Quick Step) a 2’15”
10. Christopher FROOME (Team SKY) a 2’36”
11. Joaquin RODRIGUEZ (Team Katusha) a 2’37”
12. Alberto CONTADOR (Tinkoff-Saxo) a 2’43”
13. Fabio ARU (Astana Pro Team) a 2’45”
14. Alejandro VALVERDE (Movistar Team) a 3’05”
15. Daniel MARTIN (Garmin-Sharp) a 3’21”
16. Adam HANSEN (Lotto-Belisol) a 3’30”
17. Damiano CARUSO (Cannondale) a 3’37”
18. Rigoberto URAN (Omega Pharma-Quick Step) a 3’42”
19. Daniel NAVARRO (Cofidis, Solutions Credits) s.t.
20. Giampaolo CARUSO (Team Katusha) s.t.

contadorClassifica generale

1. Alberto CONTADOR (Tinkoff-Saxo) in 54.20’16”
2. Alejandro VALVERDE (Movistar Team) a 42”
3. Christopher FROOME (Team SKY) a 1’13”
4. Joaquin RODRIGUEZ (Team Katusha) a 1’29”
5. Rigoberto URAN (Omega Pharma-Quick Step) a 2’07”
6. Fabio ARU (Astana Pro Team) a 2’15”
7. Samuel SANCHEZ (BMC) a 3’26”
8. Robert GESINK (Belkin) a 4’14”
9. Winner ANACONA (Lampre-Merida) a 4’36”
10. Daniel MARTIN (Garmin-Sharp) a 4’37”
11. Damiano CARUSO (Cannondale) a 4’45”
12. Daniel NAVARRO (Cofidis, Solutions Credits) a 5’10”
13. Warren BARGUIL (Team Giant-Shimano) a 6’02”
14. Wilco KELDERMAN (Belkin) a 6’18”
15. Daniel MORENO (Team Katusha) a 7’18”

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