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  • Categoria: Vuelta

Colombiani sugli scudi: Anacona vince, Quintana leader

anacona

Il colombiano Winner Anacona (Lampre-Merida) fa saltare il banco nella 9^ tappa Carboneras  de Guadazaon-Aramon Valdelinares (185 km), secondo arrivo in salita della Vuelta. La lotta tra i big si accende negli ultimi km con un violento attacco di Contador, sul quale si riportano Purito Rodriguez e Nairo Quintana. Quest'ultimo è la nuova maglia rossa, domani riposo prima della cronometro di martedì.

 


Cronaca. Secondo arrivo in salita prima del giorno di riposo. La tappa di oggi è piuttosto impegnativa è dopo aver superato un colle di 3^ categoria, si salirà sull’Alto de San Rafael (2^  cat- 1.554 metri) a soli 13,5 km dall’arrivo, quindi l’erta finale che porta ai 1.975 metri di Valdelinares (1^ cat.) che misura 8 km (pendenza media 6,6%, massima dell’8,5%). La corsa ha un andamento anomalo con un folto gruppo (31 unità) che prende il largo nelle battute iniziali. Ci sono 4 azzurri: Cunego, Nocentini, Felline e Cataldo. Tra loro anche il colombiano Winner Anacona (21° a 2’50” da Valverde), che ben presto diventa il leader virtuale. Come era prevedibile, il gruppo di testa si frantuma sulla penultima salita. In testa rimangono lo stesso Anacona, il lussemburghese Bob Jungels (Trek) e lo spagnolo Javier Moreno (Movistar). Il gruppo dei primi inseguitori in cima è a meno di 1’, mentre il gruppo dei big transita con un ritardo di poco inferiore ai 5’. Dopo il gran caldo della prima settimana, oggi piove a dirotto. Ai -8 inizia l’ultima salita è il vantaggio dei tre è ancora rassicurante: 4’30”. In mezzo gli altri superstiti della fuga dei 31, che vengono man mano riassorbiti. Anacona, galvanizzato dalla possibilità di indossare la roja, allunga ai -6,7 e il giovane Jungels (22 anni da compiere) molla, mentre in un primo momento tenta di resistere caparbiamente Moreno, ma anche lui si stacca. Giornata memorabile per Anacona, 26enne di Bogotà alla terza esperienza alla Vuelta (miglior risultato: 19° nel 2012). Anacona è ormai imprendibile, ancora 3’50” da gestire negli ultimi 5 km. Dietro è soprattutto la Sky a condurre, ma Anacona perde pochissimo, ancora 3’32” ai -2. Forcing di Giampaolo Caruso per Rodriguez, poi a 2,1 dall’arrivo un sussulto, scatto di Contador! Torna a danzare sui pedali il fuoriclasse di Pinto, letteralmente scatenato. Anacona si gusta il meritato trionfo, ma non sa se riuscirà a prendere la leadership. Su Contador si riportano proprio sulla linea del traguardo Rodriguez e Quintana, il loro ritardo è di poco superiore ai 2’. Sfuma quindi il sogno di Anacona, Nairo Quintana è la nuova maglia rossa. Valverde, Froome, Aru e Uran perdono 23" da Contador, Purito e Quintana. La classifica, comunque, rimane cortissima e martedì la cronometro dovrebbe ridisegnare i distacchi. Quintana ha solamente 3" di vantaggio su Contador, poi Valverde a 8", Anacona a 9", Froome a 28", Joaquin Rodriguez a 30", Fabio Aru, settimo e primo degli italiani, a 1'06". Da segnalare, infine, l'ottimo terzo posto sul traguardo di un redivivo Damiano Cunego, che ha completato la grande giornata della Lampre-Merida.

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