cyclingtime

  • Categoria: Vuelta

Vuelta - Froome guadagna 21" su Nibali. Tappa ad Armée

armée

Ancora salite e ancora battaglia tra i migliori in quest'ultimo scorcio della Vuelta. La tappa viene vinta da Sander Armée (3° Visconti), che assieme ad altri ha animato la tappa. Sullo strappo finale, Froome, pilotato magistralmente dai suoi, ha staccato Nibali, che ha ceduto 21".

Cronaca - Continua la lunga sequenza di salite in questa 72esima edizione della Vuelta a Espana. Oggi, 18^ tappa da Suances a Santo Toribio de Liébana (169 km) con 4 GPM.

Sono 20 gli attaccanti in quello che ormai è diventata una consuetudine nei GT: gruppo folto in avanscoperta con corridori fuori classifica. Il grosso del plotone lascia fare e i minuti aumentano vertiginosamente: oltre 12’ prima di approcciare le salite, tutte concentrate nella seconda metà della tappa. Sulla Collada de Carmona (4,8 km al 7,2%) il margine resta pressoché immutato, e anche sulla seconda difficoltà, la Collada de Ozalba (6 km al 6,6%), dove passa primo sempre José Joaquin Rojas, uno dei più generosi di questa Vuelta, spesso in fuga e piazzato in paio di tappe.

Aru risponde presente – In serio affanno nelle ultime tappe, Fabio Aru cerca di dare un senso a questa sua Vuelta anonima attaccando seriamente, anche se il traguardo è ancora molto lontano. Nella discesa della Collada de Ozalba, Nibali prova a saggiare la reazione in casa Sky. Intanto Aru (9° questa mattina in classifica) ci da dentro e guadagna secondi.

Ultime pedalate e ultime bollicine di spettacolo del Pistolero - Anche oggi Alberto Contador vuole lasciare un segno tangibile in questi che sono gli ultimi giorni di una carriera vincente. Il capofila della Trek ancora una volta, l’ennesima, infiamma la gara, allunga sulla Collada de la Hoz (7 km al 6%) e strappa il gruppo maglia rossa, che si assottiglia nei suoi componenti. Contador riprende alcuni corridori che si erano avvantaggiati, ma i migliori della classifica gli sono tutti addosso e il tentativo si spegne. Prima di arrivare in cima Contador riparte nella sua tipica danza sui pedali, andando a riprendere De La Cruz. Mancano meno di 30 km al termine.

Davanti restano in 8 - Come era prevedibile, visto il vistoso margine di vantaggio (10’ ai -20), la fuga va in porto. In testa restano: Julian Alaphilippe, Giovanni Visconti, Alessandro De Marchi, José Joaquin Rojas, Marc Soler, Alexis Gougeard, Sander Armée e Alexey Lutsenko. Poco prima dell’ultima asperità si involano Armée, Lutsenko e Alaphilippe, ma il talentuoso transalpino termina la benzina e molla subito dopo.

Armée coglie la prima vittoria in carriera! - La salita conclusiva è breve (3,2 km), ma tosta (6,4%) e dopo una tappa tiratissima si fa sentire nelle gambe dei protagonisti. Armée sembra più in palla e a 720 metri dall’arrivo lascia sul posto un appesantito Lutsenko (che oggi compie 25 anni) e vola verso la prima vittoria da professionista a quasi 32 anni! Dopo Lutsenko (2° a 31”), arriva Visconti a 46” che, ancora una volta fallisce l’appuntamento con la vittoria dopo le tante fughe in questa stagione (soprattutto al Giro).

Scintille all’ultimo km, con Froome che risponde a Contador - Pilotato magistralmente prima da Gianni Moscon e poi da Wout Poels, la maglia rossa risponde alla provocazione di Contador e rilancia ai -500 metri. Nibali è già dietro e non reagisce. Contador, il sempre più sorprendente Woods e Froome (giunti a 10’08”) guadagnano 4” su Kelderman e Zakarin, 7” su Poels, 13” su Kruijswijk, 21” su Nibali; sottotono l’atteso Miguel Angel Lopez, che paga 37”. E Aru? il campione d’Italia, che aveva guadagnato fino a 1’30” sul gruppo dei migliori in classifica, vede quasi del tutto annullarsi il vantaggio negli ultimi km, arrivando con appena 12” su Contador, Woods e Froome.

Froome guadagna su Nibali - Dopo aver perso ieri da Nibali e gli altri big, oggi Froome esce vittorioso, anche se domani e soprattutto il tappone di dopodomani lasciano ancora speranze a Nibali per tentare di rovesciare il dominio del britannico. Chris Froome (sempre primo anche nella classifica a punti e nella combinta) adesso ha 1’37” su Nibali, 2’17” su Kelderman, 2’29” su Zakarin, 3’34” su Contador e 5’16” su Lopez.

 

"Comunicazione ai sensi dir. 2009/136/CE: questo sito utilizza cookies tecnici anche di terze parti."

"L'uso del sito costituisce accettazione implicità dell'uso dei cookies. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser." Per saperne di piu'

Approvo
Per favore dimostra di essere umano!