cyclingtime

Andrea Manfredi nel ricordo del padre

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

manfredi

Andrea Manfredi nel ricordo del padre Maurizio: "Quando era in Indonesia lo sentivo tutti i giorni. Mi ha detto “babbo questa viaggio mi cambierà la vita". L'ex ciclista 26enne si trovava in Indonesia per motivi di lavoro, quando l'aereo su cui viaggiava si è inabissato in mare. Per le 189 persone a bordo non c'è stato scampo. 

Maria Nudi per "lanazione.it"

"Andrea fin da bambino era affascinato dal mondo dell’imprenditoria. E’ sempre stato un numero uno. Fin da bambino andava in bicicletta, era la sua passione, e vinceva. Era generoso, creativo", babbo Maurizio e mamma Sonia descrivono con parole che nascono dal cuore Andrea Manfredi, il ciclista che dal giorno della tragedia aerea in Indonesia sta percorrendo le strade del Paradiso.

"Era partito – racconta Maurizio Manfredi, un dolore composto che in alcuni attimi lascia spazio ad un’emozione forte – per motivi di lavoro. A Hong Kong aveva aperto una ditta con la quale avrebbe costruito i Gps per il ciclismo. Pensi avrebbe dovuto essere con lui anche Linda. Ma non è partita: Andrea le aveva detto che per motivi di lavoro sarebbero stati poco insieme e che la avrebbe portata con sè nel prossimo viaggio programmato tra tre mesi".

Un destino crudele ha infranto i sogni, i progetti di Andrea Manfredi che è rimasto intrappolato nel volo della morte. "Non siamo andati in Indonesia – spiega Maurizio – perché la Farnesina ci ha spiegato da subito che non avremmo potuto stare accanto ad Andrea così come non avrebbero potuto farlo gli altri familiari delle vittime".

E così la famiglia di Andrea ha aspettato i tempi necessari in queste situazioni tragiche. "La nostra vita non sarà mai più quella di prima. Andrea era il baricentro delle nostre esistenze - spiega Maurizio interpretando i sentimenti di Sonia, la mamma, che gestisce il negozio Am Casa Andrea Manfredi a Forte dei Marmi - Cercheremo di portare avanti il progetto e l’attività che Andrea aveva organizzato ad Hong Kong: lo faremo in maniera diversa, perché non abbiamo le sue capacità, ma cercheremo di mandarla avanti", racconta Maurizio Manfredi.

"Mio figlio era innamorato della bicicletta e del ciclismo. Quando aveva un momento libero dalla sue attività saltava sulla bicicletta. E la sua bicicletta ora è a casa. Come sarà a casa anche lui, vogliamo essere accanto a lui tutti i giorni. Lo vuole sua mamna e lo vogliamo noi tutti. Quando era in Indonesia lo sentivo tutti i giorni. Mi ha detto “babbo questa viaggio mi cambierà la vita".

Ora Andrea Manfredi è il ciclista del paradiso. Il funerale si terrà sabato 1 dicembre alle 15 nel Duomo di Massa.

Tagged under: Andrea Manfredi,

CYCLINGTIME.IT

Edito da GMedia Srls
Registrata presso il Tribunale di Messina con provvedimento n° 13/2011 del 05/12/2011.
Partita IVA: 03352900835

"Comunicazione ai sensi dir. 2009/136/CE: questo sito utilizza cookies tecnici anche di terze parti."

"L'uso del sito costituisce accettazione implicità dell'uso dei cookies. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser." Per saperne di piu'

Approvo
Per favore dimostra di essere umano!