cyclingtime

I mondiali di Don Alejandro

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Valverde innsbruck

Alle 16,38 del 30 settembre 2018 Alejandro Valverde si laurea campione del mondo. La storia del murciano nella rassegna iridata e lunghissima, ricca di tante medaglie ma che priva di quella più prestigiosa, appunto prima di domenica…

Subito Argento - L’inseguimento alla maglia iridata di Valverde inizia nel 2003 ad Hamilton (Canada). Rivelazione alla Vuelta (2 tappe e il 3° posto finale), la corsa proietta nel finale un drappello con Bettini, Van Petegem, Astarloa, Boogerd, Bo Hamburger e Camenzind. Il vantaggio sul gruppo è esiguo, scatta Astarloa. Bettini è il più generoso, si riportano davanti Valverde, Barry e Paolini, mentre Camenzind molla. Nonostante il lavoro degli azzurri, Astarloa mantiene un margine sufficiente che gli permette di vincere. Sarà una meteora (quell’anno si era imposto anche nella Freccia Vallone). Valverde domina lo sprint, superando i più titolati Van Petegem e Bettini, ed esulta come se avesse vinto. L’anno seguente si corre a Verona e Valverde tira la volata a Oscar Freire, che conquista il terzo mondiale in carriera; Alejandro è 6°.

Valverde innsbruck

Valverde (38 anni)

Ancora Argento a Madrid - Nel 2005 Freire è assente, e Valverde è il leader indiscusso della formazione spagnola. Dopo aver vinto la tappa con arrivo in salita a Courchevel (davanti a Lance Armstrong) al Tour ed essersi ritirato per una caduta, Valverde (che intanto è passato alla corte di Eusebio Unzue, dopo tre stagioni alla Kelme) prepara il mondiale saltando la Vuelta. La corsa si conclude in volata e Valverde deve inchinarsi allo strapotere di Tom Boonen (quell’anno straripante con i successi al Fiandre e alla Roubaix). Un colpo di genio di Samuel Sanchez a Salisbugo nel 2006 porta via Valverde, ma con i due spagnoli ci sono anche Erik Zabel e Paolo Bettini… Manca meno di un chilometro alla meta, il gruppo non rientra, Valverde lancia la volata, ma viene saltato da Zabel e da Bettini che si laurea campione del mondo. Per Alejandro solo la medaglia di bronzo, terzo podio negli ultimi quattro mondiali. Seguiranno due prove anonime nel 2007 (57°) e nel 2008 (37°), quindi un’altra top-ten nel 2009 (9°).

Nel 2012 inizia l’abbonamento al… bronzo - Dopo la squalifica (2010-11) torna alle competizioni nel 2012 e continua l’inseguimento al mondiale. A Valkenburg, Philippe Gilbert stacca tutti sul Cauberg e conclude in trionfo, a pochi secondi Boasson Hagen e poi Valverde. Nel dopocorsa Freire (all’ultimo assalto al poker iridato) accusa Valverde. Nel 2013 (Firenze) le polemiche saranno ancora più accese nel gruppo iberico. Un quartetto si gioca il mondiale: Vincenzo Nibali, il portoghese Rui Costa, Joaquin “Purito” Rodriguez e… Valverde. Scatta Purito, sembra fatta ma sul catalano si riporta Rui Costa proprio all’ultimo chilometro; Valverde non risponde al portoghese. Rui Costa batte agevolmente in volata Purito, che sul podio versa lacrime amare; Valverde (3°) diventa il recordman di podi (5) al Mondiale. Il 2014 sembra l’anno buono, si corre in Spagna a Ponferrada e Valverde è logicamente uno dei grandi favoriti. Stavolta, è il giovane Michal Kwiatkowski a rovinare la festa all’iberico e a tutti gli altri pretendenti il titolo. Il polacco si invola nel finale, resiste al ritorno del gruppo e si prende l’oro. Per gli altri posti sul podio, Simon Gerrans fulmina Valverde, che conquista il terzo bronzo consecutivo e il sesto podio in carriera, ritoccando un record che però è privo della medaglia più prestigiosa. Nel 2015 si apre l’era di Peter Sagan, che a Richmond (Usa) con disinvoltura disarmante stacca tutti; Valverde termina 5°.

Valverde innsbruck

Valverde

Assente nel 2016-17, a Innsbruck si chiude il cerchio - Nel 2016 non partecipa e nel ’17 neanche per il noto infortunio patito al Tour. A Innsbruck il cerchio si chiude, Valverde corona il sogno di una carriera e conquista l’unica medaglia che mancava alla sua collezione, la più importante.

7 volte sul podio (1 Oro, 2 Argenti e 4 Bronzi) - Valverde è di gran lunga il corridore ad essere salito più volte su un podio iridato. Staccatissimi con 4 podi troviamo Alfredo Binda, Rik Van Steenbergen, Rik Van Looy, André Darrigade, Raymond Poulidor e Oscar Freire. Ma i primati non finiscono qui per don Alejandro: 10 Top-Ten (su 12 partecipazioni); 15 anni di distanza tra il primo e l’ultimo podio (2003-2018). Eterno.

Tagged under: alejandro valverde,

CYCLINGTIME.IT

Supplemento di messina7.it
Agenzia di Stampa a carattere provinciale edito da GMedia Srls
Registrata presso il Tribunale di Messina con provvedimento n° 13/2011 del 05/12/2011.
Partita IVA: 03352900835

"Comunicazione ai sensi dir. 2009/136/CE: questo sito utilizza cookies tecnici anche di terze parti."

"L'uso del sito costituisce accettazione implicità dell'uso dei cookies. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser." Per saperne di piu'

Approvo
Per favore dimostra di essere umano!