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Incidente in gara per Annabella Stropparo "Il Casco mi ha salvato la vita"

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 Stropparo Mountain bike

Quante volte abbiamo ribadito l'importanza di indossare il casco, elemento essenziale per la sicurezza dei ciclisti. A confermarlo è anche Annabella Stropparo, rimasta vittima di una brutta caduta alla GF del Durello, gara corsa in provincia di Verona, domenica 29 aprile.

L'atleta vicentina è stata vittima di un pauroso incidente a causa di una brutta caduta (verso la metà del tracciato). Subito soccorsa da alcuni bikers (impegnati nella competizione), tra questi ricordiamo, in particolare, Andrea Martini (team Scott), Tiziano Smittarello (Team Cicli Rampon) e il “capitano” della Focus XC Italy Team, Driss El Gharbi, i quali hanno “aiutato” la sfortunata biker in attesa dell’arrivo dei sanitari. Il personale sanitari dopo le prime cure sul posto hanno provveduto a trasportare la ciclista al vicino ospedale di San Bonifacio dove tuttora è ricoverata.

Stropparo caduta verona

Annabella Stropparo (49 anni)

Contattata telefonicamente dal portale specializzato "solobike.it" Annabella Stropparo ha anizzato la caduta e fatto il punto sulla sua situazione fisica: “Questa volta l’ho veramente combinata grossa; a distanza di poche settimane – otto aprile 2018 - dalla mia caduta in terra toscana, alla "Val di Merse", dove tra l’altro avevo anche vinto nonostante il mio “volo” e dove successivamente mi avevano applicato ben 28 punti di sutura all’avambraccio destro, con mio profondo rammarico – devo proprio andare a Lourdes per una benedizione particolare – mi trovo in un letto di ospedale nuovamente a causa di una brutta caduta. Questo è il bollettino del referto radiografico: trauma cranico abbastanza pesante. Il casco mi ha salvato la vita e colgo occasione per ribadirlo ancora una volta: indossatelo sempre; mi raccomando!!! Trauma toracico con rottura di ben sei coste e in particolare quattro anteriormente e due posteriormente (lato destro); forte trauma alla spalla di sinistra, con danneggiamento della capsula articolare dei rotatori della stessa; forte contusione e relativo edema all’avambraccio di sinistra; aggiungo che – forse – ho osato un po’ troppo… I piani erano altri! Infatti, dovevo rientrare domenica prossima – 6 maggio 2018 – in quel di Cecina con la “Costa degli Etruschi” e poi a seguire la Capoliveri Legend (marathon internazionale U.C.I.) – in programma domenica 13 maggio 2018 – all’Isola d’Elba! Invece – se devo essere sincera – visto che mi sentivo bene mi sono detta: proviamo la “gamba” al Durello e così è stato. Sensazioni ottime anche perché a metà gara ero in testa e poi è storia attuale! Peccato non ci voleva; sono stata veramente una “polla”; forse ho osato troppo! Comunque, non importa, ci vuole ben altro per fermarmi! Mi aspetta – ora – un lungo periodo di convalescenza e poi ripartiamo nuovamente con più slancio e immutata determinazione; vorrei ringraziare – inoltre – tutte le persone che mi hanno soccorso ed in particolare Andrea, Tiziano e Driss per avermi aiutato, oltre ai sanitari che mi hanno immobilizzato subito e successivamente trasportato in ospedale”.

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