cyclingtime

Il Tour chiodo fisso di Porte

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Porte

Vittima di una bruttissima caduta durante la nona tappa del Tour de France, Richie Porte continua nella lenta guarigione. Le fratture a bacino e clavicola sono ormai un lontano ricordo, ma, nonostante siano già passati molti mesi, il tasmaniano rivive quei terribili attimi, come confida in un intervista rilasciata a Herald Sun: "Fisicamente mi sento sempre meglio. Non sento più dolori e ho fatto parecchia piscina per rinforzare il mio fisico. Nella mia testa però non posso fare a meno di pensare a quella rovinosa caduta".

Dimenticare in fretta - "Noi ciclisti siamo abituati a fare lunghe e veloci discese, quindi sono convinto che con il tempo la paura svanirà, ma una caduta del genere non voglio succeda mai più - continua Porte - In un attimo ti trovi dal lottare per il Tour de France, al farti spingere con la carrozzina da tua moglie".

Pensiero fisso - "Ho vinto tante corse, molte erano gare a tappe. In quelle dove non ho vinto, penso di aver ben figurato ed essere stato competitivo. Ma ogni volta che sono in piscina, ho sempre e solo un pensiero fisso: allenarmi, rimettermi in forze ed essere pronto a luglio per il Tour de France. Presto vorrò prendermi la mia rivincita e voglio essere sul podio della Grand Boucle".

Porte in sette partecipazioni al Tour de France ha colto il miglior risultato nel 2016, con il quinto posto finale. Nel 2018 la gara transalpina sarà l’obiettivo primario del 32enne di Launceston.

Tagged under: richie porte,

"Comunicazione ai sensi dir. 2009/136/CE: questo sito utilizza cookies tecnici anche di terze parti."

"L'uso del sito costituisce accettazione implicità dell'uso dei cookies. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser." Per saperne di piu'

Approvo
Per favore dimostra di essere umano!