cyclingtime

Kwiatkowski - Cecchino delle classiche

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

kwiatkowski

Michal Kwiatkowski si sta sempre più rivelando un vincente nelle corse di un giorno. Il polacco, classe 1990, con il successo nella Clasica San Sebastain, ha arrotondato il suo pingue palmares nelle classiche internazionali.

Campione del mondo a Ponferrada 2014 - Il 2014 è l’anno che lo rivela al mondo (dopo essere passato professionista a soli vent’anni nel 2010. Dopo una primavera ricca di vittorie, tra le quali spicca l’acuto nella Strade Bianche al cospetto di Peter Sagan, avversario nelle categorie minori, ma già campione affermato tra i grandi, “ Kwiato” centra con pieno merito il successo iridato al cospetto dei migliori del ciclismo internazionale. Conclude la stagione con ben 9 vittorie all’attivo, senza dimenticare piazzamenti pesanti nelle classiche ardennesi (5° all’Amstel, 3° sia alla Freccia Vallone che alla Liegi-Bastogne-Liegi). Nel 2015 vince il cronoprologo alla Paris-Nice e trionfa nella classica Amstel Gold Race, primo dopo Bernard Hinault a vincere la corsa olandese con la maglia iridata. Il resto della stagione, però, è avaro di risultati. Al termine dell’anno si trasferisce dalla Quick Step alla Sky.

Con Sky la maturazione - Il 2016 inizia bene facendo centro nel G.P. E3 di Harelbeke, “impallinando” nella volata a due ancora Sagan. Ma poi il resto dell’anno non lo si vede più. Quest’anno torna ai livelli del 2014, anzi… ancora più forte, completando una maturazione che appare ancora non del tutto completata visto lo straordinario Tour disputato in versione luogotenente e regista in corsa. Ma andiamo con ordine, già in avvio di stagione si intuisce che il periodo di appannamento dell’anno prima è un lontano ricordo. Vince, dopo una pregevole azione solitaria, la Strade Bianche, quindi firma un autentico capolavoro di astuzia alla classicissima primavera. Con Sagan (sempre lui…) e il talentuoso Julian Alaphilippe si invola sul Poggio, in discesa lascia lavorare di più l’iridato Sagan, sicuro di vincere. Allo sprint, Kwiatowski si lascia leggermente sfilare e, favorito dalla bassa velocità, scatena un fantastico rush che beffa di un soffio Sagan. È primo! La Milano-Sanremo è sua, primo centro in una classica-monumento, dopo una volata che può di diritto essere considerata un manifesto per i giovani che si affacciano al ciclismo su come si imposta uno sprint. Salta le classiche del pavé per puntare dritto a quelle ardennesi. Dopo una condotta di gara brillante, si gioca la vittoria con Philippe Gilbert all’Amstel Gold Race e per poco non gli riesce lo stesso scherzo giocato a Sagan. Stavolta, però, nonostante riesca a prendere un bel vantaggio, Gilbert rimonta e lo batte nettamente nella volata lunga. La campagna ardennese si conclude comunque con un buon bilancio: 2° all’Amstel, 7° alla Freccia e 3° alla Liegi, queste ultime due dominate da uno straripante e imbattibile Valverde.

Che Tour! - Il resto è storia di quest’ultimo mese. Dopo aver conquistato la maglia di campione nazionale a cronometro (la seconda in carriera, mentre in linea ne ha in carniere una) è stato protagonista di un Tour mostruoso, dove ha pilotato magistralmente la maglia gialla Froome verso il quarto titolo alla Grande Boucle. In pianura, sui Pirenei, persino sulle Alpi è stato fantastico nel tirare il treno Sky, “mollando” solo negli ultimissimi chilometri delle ascese più dure. Dopo questo Tour, molti sostengono che il fuoriclasse polacco possa avere nelle corde una gara di tre settimane. Vedremo. Intanto, sfruttando una condizione super, si è portato a casa la Clasica San Sebastian.

18 vittorie da pro’… - Non ha vinto tanto in carriera, ma colpisce la straordinaria qualità dei successi: 1 Mondiale, 1 Sanremo, 1 Amstel, 1 Harelbeke, 1 San Sebastian, 2 Strade Bianche. Davvero un infallibile cacciatore di classiche.

Tagged under: Michał Kwiatkowski,

"Comunicazione ai sensi dir. 2009/136/CE: questo sito utilizza cookies tecnici anche di terze parti."

"L'uso del sito costituisce accettazione implicità dell'uso dei cookies. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser." Per saperne di piu'

Approvo
Per favore dimostra di essere umano!