cyclingtime

Il colosso SKY detta legge: Froome non andava graziato

froomeHa del grottesco la pura cronaca dell'episodio accaduto sul Mont Ventoux, avente come protagonista in negativo lo sfortunato (al pari dei suoi compagni di sventura Porte e Mollema) Chris Froome. Una scena talmente incredibile che sembra uscita dalla sceneggiatura del celebre film comico Totò al Giro d'Italia. Ma indipendentemente da ciò, si tratta pur sempre di un incidente di corsa, come ne avvengono tanti altri anche se troppo spesso. Da evitare, poiché causato da un elemento che dovrebbe fungere da supporto e da contorno alla marcia dei ciclisti, quella motocicletta che purtroppo, soprattutto negli ultimi due anni, ha mietuto vittime (anche nel senso letterale del termine) in più manifestazioni.

Appurata l'augurata incolumità dei corridori coinvolti nell'incidente odierno, andava comunque ritenuto come un inconveniente legato alla gara, come il famigerato passaggio a livello della Parigi-Roubaix, e quindi non ha senso la neutralizzazione attuata. Così agendo si è creato un precedente pericoloso, che d'ora in avanti potrà essere preso come esempio o addirittura pretesto per muovere contestazioni di ogni genere.froome

Andando a ritroso nel recente passato possiamo immaginare che la caduta che è costata il Giro d'Italia 2016 all'olandese Steven Kruijswijk può essere annoverata come evento speciale della medesima portata, dato che è stata provocata da un rigagnolo d'acqua (l'unico in tanti chilometri della tappa incriminata) presente sull'asfalto... E la Clasica di San Sebastian dello scorso anno avrebbe dovuto essere assegnata di diritto al belga Greg Van Avermaet, tirato giù incolpevolmente quando stava già pregustando la vittoria finale...

A detta di chi scrive il rammarico più grande resta comunque lo scalpore e l'attivismo provocati da uno scontro moto-bicicletta senza evidenti conseguenze fisiche, ma più eclatante perché verificatosi al Tour e coinvolgente niente meno che la maglia gialla, rispetto a quelli inferiori evidenziatisi dopo la disgrazia che ha tolto il povero Antoine Demoitie all'affetto dei suoi cari e dei tifosi di tutto il mondo durante l'ultima edizione della Gand-Wevelgem.

A fine di tutto questo, la domanda nasce spontanea: ma se Froome non fosse un corridore SKY avrebbe avuto lo stesso trattamento?

"Comunicazione ai sensi dir. 2009/136/CE: questo sito utilizza cookies tecnici anche di terze parti."

"L'uso del sito costituisce accettazione implicità dell'uso dei cookies. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser." Per saperne di piu'

Approvo
Per favore dimostra di essere umano!