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Sagan, campione del mondo in maglia gialla!

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Peter Sagan trionfa nettamente nella 2^ tappa del Tour, da Saint-Lô a Cherbourg-en-Cotentin (183 km), e si veste di giallo.

Cronaca. Il Tour prosegue lungo la zona della Manica con vento e pioggia a rendere più insidiosa una tappa che si conclude con un finale tortuoso.

Sfortuna Contador. Dopo la brutta caduta di ieri, che gli ha lasciato ferite sulla parte destra del corpo (spalla, costato, fianco e gomito), anche oggi Alberto Contador assaggia l’asfalto francese dopo una sessantina di chilometri di corsa battendo nuovamente la spalla destra. Un avvio in salita per il fuoriclasse madrileno, che è riuscito comunque a rientrare prontamente in gruppo.

Fuga a 4. Tappa caratterizzata dalla fuga, partita al km 0, d Jasper Stuyven (Trek Segafredo), Vegard Breen (Fortuneo Vital Concept), Paul Voss e Cesare Benedetti (Bora-Argon 18). Il gruppo lascia fare, la Dimension Data tiene un ritmo moderato per difendere la maglia gialla di Cavendish e così si arriva ai -10 con il gruppo distante ancora 2’21”, troppi per sperare di recuperare sui battistrada, nel frattempo rimasti in tre per il cedimento di Benedetti. Il punto cruciale della tappa è la Côte de La Glacerie (1,9 km al 6,5%, ma con punte al 14%), la cui sommità è posta a soli 1,2 km dal traguardo.

L’assolo di Stuyven. Ai 8,6 allunga Jasper Stuyven in un tratto in salita. L’azione del 24enne belga, vincitore quest’anno della Kuurne-Bruxelles-Kuurne, è poderosa ed efficace. Voss e Brenn vengono riassorbiti. Foratura di Richie Porte a poco più di 5 km dal termine. Il gruppo esplode sulla salita, tirato da Roman Kreuziger con Sagan a ruota. Stuyven resiste, si difende, transita primo sul gpm, ma Kreuziger lo bracca a pochi secondi. Con un’ultima decisiva trenata, Kreuziger riporta tutti alle calcagna di Stuyven, il cui sogno si infrange a soli 500 metri dal trionfo. L’arrivo sale ancora, Sagan è in testa, sembra piantarsi, superato da Julien Alaphilippe, ma lo slovacco ha una gamba superlativa e negli ultimi 100 metri salta agevolmente il belga e va a conquistare tappa e maglia gialla. Terzo posto per Valverde, poi Daniel Martin, Matthews, Kelderman, Gallopin, Van Avermaet, Mollema e Froome; nel gruppo principale anche Aru, Quintana e Van Garderen. Nibali e Pinot pagano 11", Richie Porte compromette già la sua classifica perdendo ben 1'45".

Sagan rompe l’incantesimo e dopo tre anni di digiuno torna prepotentemente a vincere una tappa al Tour de France. Nell’anno in cui ha rotto il ghiaccio finalmente nelle classiche monumento (Giro delle Fiandre, senza dimenticare l’acuto alla Gand-Wevelgem), Peter Sagan torna a conquistare la vittoria sulle strade della Grande Boucle, dopo un’infinità di piazzamenti (alcuni beffardi) nelle ultime tre stagioni.

In casa Tikoff si brinda per il successo di Sagan, ma si sorride meno per Contador, giunto attardato di ben 48”, le cui condizioni preoccupano dopo le cadute di ieri e di oggi.

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