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Sull'Alpe d'Huez Quintana spaventa Froome, ma è troppo tardi... Tappa a Pinot

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Sulla mitica salita dell'Alpe d'Huez, tempio delle montagne al Tour, Nairo Quintana mette a dura prova la resistenza della maglia gialla, attaccata sin dai primi chilometri dell'erta conclusiva (dopo un assaggio sulla Croix de Fer). Alla fine Chris Froome mantiene per 1'12" il primato e ipoteca il trionfo finale domani. La tappa è andata al francese Thibaut Pinot, finalmente a segno dopo tanti tentativi a vuoto. Sfortunato Nibali, appiedato da una foratura ad inizio della salita dell'Alpe.

Cronaca. La salita simbolo per antonomasia, l’Alpe d’Huez chiude la lunga serie di montagne di questo 102° Tour de France con una doppia sfida all’ultimo metro: Nairo Quintana tenta una missione impossibile, recuperare 2’38” a Chris Froome; Vincenzo Nibali, galvanizzato dal successo di ieri, punta il podio … Valverde permettendo. La tappa è brevissima, solamente 110,5 km da Modane all’Alpe d’Huez, doppiando la Croix de Fer, dal versante opposto rispetto a quello affrontato ieri. Proprio sulla prima salita i Movistar tentano un primo scossone con Valverde e Quintana, ma Froome riesce a tornare sotto. Si arriva velocemente alla salita finale con il generoso Alexandre Geniez (Fdj) all’offensiva, all’inseguimento il suo capitano, Thibaut Pinot, e un combattente come Ryder Hesjedal. Dietro la Sky è compatta attorno al proprio leader. Sono 13,8 km che hanno scritto la storia della più grande corsa del mondo. Geniez lascia ben presto spazio a Pinot ed Hesjedal che si scattano in faccia un paio di volte, prima che il francese prenda decisamente il largo, spinto idealmente dalla Francia intera. Nel gruppo che approccia l’Alpe non c’è Nibali, fermato da una foratura. Quintana prova un paio di volte, ma un esuberante Poels riporta dentro Porte e Froome. Poi è la volta di Alejandro Valverde, che guadagna terreno. Froome non pedala con la scioltezza delle prime due settimane, di “frullate” manco a parlarne, oggi deve difendersi. Al terzo tentativo, Quintana va! Il colombiano riprende Valverde, poi lascia il leader storico della formazione e riprende un altro compagno di squadra, Anacona, che faceva parte della fuga. Froome perde, ma non affonda, il vantaggio raggiunge il minuto ai -3. Quintana si avvicina a Pinot, ma non riesce più a raggiungerlo, per il vincitore del Giro d’Italia 2014 la consapevolezza di non aver fatto e dato tutto in questo Tour, che lo conferma secondo assoluto esattamente come due anni fa, sempre alle spalle di Froome. Il britannico taglia il traguardo assieme a Valverde, per la prima volta sul podio del Tour (dopo averne conquistati sei alla Vuelta) a 35 anni! Nibali e Contador concludono rispettivamente quarto e quinto.

Ordine d’arrivo

  1. Thibaut PINOT (FDJ) in 3.17’21” (abb. 10”)
  2. Alexander Nairo Quintana (Movistar Team) a 18” (abb. 6”)
  3. Ryder Hesjedal (Team Cannondale – Garmin) a 41” (abb. 4”)
  4. Alejandro Valverde (Movistar Team) a 1’38”
  5. Christopher Froome (Team SKY) s.t.
  6. Pierre Rolland (Team Europcar) a 1’41”
  7. Richie Porte (Team SKY) a 2’11”
  8. Winner Anacona (Movistar Team) a 2’32”
  9. Wouter Poels (Team SKY) a 2’50”
  10. Ruben Plaza (Lampre – Merida) s.t.
  11. Simon Yates (Orica – GreenEdge) a 3’06”
  12. Joaquin Rodriguez (Team Katusha) a 3’12”
  13. Bob Jungels (Trek Racing Racing) a 3’26”
  14. Bauke Mollema (Trek Racing Racing) a 3’30”
  15. Vincenzo Nibali (Astana Pro Team) s.t.
  16. Alberto Contador (Tinkoff – Saxo) s.t.
  17. Rafal Majka (Tinkoff – Saxo) s.t.
  18. Romain Bardet (Ag2r – La Mondiale) s.t.
  19. Steven Kruijswijk (Team Lotto NL – Jumbo) s.t.
  20. Robert Gesink (Team Lotto NL – Jumbo) s.t.

Classifica generale

  1. Christopher FROOME (Team SKY) in 81.56’33”
  2. Alexander Nairo Quintana (Movistar Team) a 1’12”
  3. Alejandro Valverde (Movistar Team) a 5’25”
  4. Vincenzo Nibali (Astana Pro Team) a 8’36”
  5. Alberto Contador (Tinkoff – Saxo) a 9’48”
  6. Robert Gesink (Team Lotto NL – Jumbo) a 10’47”
  7. Bauke Mollema (Trek Factory Racing) a 15’14”
  8. Mathias Frank (IAM Cycling) a 15’39”
  9. Romain Bardet (Ag2r – La Mondiale) a 16’00”
  10. Pierre Rolland (Team Europcar) a 17’30”

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