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BMC di un soffio sulla SKY. Si difende Nibali

tourUna cronometro a squadre tiratissima e spettacolare con arrivo in salita saluta il successo della BMC di Tejay Van Garderen e Damiano Caruso sulla SKY di Froome. Bene la Movistar di Quintana e Valverde, in linea la Tinfoff-Saxo di Contador, egregia difesa dell'Astana di Nibali.

Cronaca. Un tracciato veloce con dei saliscendi e un finale in salita per una cronometro a squadre di 28 km da Vannes a Plumelec in Bretagna. A Plumelec proprio 30 anni fa Bernard Hinault (il più grande sportivo bretone) vinse il prologo per poi dominare il suo quinto Tour, ed essere ancora oggi l’ultimo francese a conquistare la Grande Boucle. Una frazione che giunge al nono giorno di corsa (mai così avanti) con alcune squadre che hanno perso pezzi importanti (su tutte la Orica-GreenEdge, vincitrice di questa prova al Giro, rimasta con sei effettivi sui nove al via da Utrecht, e con un Matthews malconcio); mancano all’appello cronoman formidabili come Tony Martin, Fabian Cancellara e Tony Gallopin messi fuori causa dagli infortuni. Nibali e i suoi fanno registrare una buona prova e restano per un po’ in testa alla classifica provvisoria, poi è la volta di un’eccellente Movistar conquistare la leadership. Perde molto la Katusha di Purito Rodriguez, che alla ripresa della competizione martedì porterà un bel fardello di minuti da recuperare, nonostante l’acuto sul Muro di Huy. La Tinkoff-Saxo di Contador e Sagan (maglia verde e maglia bianca) fa leggermente meglio dell’Astana (7”). Il finale vive sul duello ravvicinato tra la BMC, campione del mondo a squadre 2014, e la SKY. Il team di Froome sembra prevalere, ma le dirompenti “frullate” della maglia gialla provocano il cedimento di Poels poco prima dell’ultimo km e poi di Nicolas Roche proprio all’ultima curva che immette all’arrivo. Rallentamento d’obbligo visto che il tempo viene preso sul quinto uomo e il figlio di Stephen Roche è proprio l’ultimo vagone del trenino SKY. Prima la BMC, per un alito di vento: 63 centesimi! Fa festa la formazione americana, che ha in Tejay Van Garderen il capitano ed uno dei favoriti al podio dopo i Quattro Grandi della vigilia. Con lo statunitense festeggiano l’ex primatista dell’ora e prima maglia gialla di questo Tour Rohan Dennis, l’ex campione olimpico di Pechino 2008 Samuel Sanchez, Wyss, Schar e ben tre italiani: Damiano Caruso, Daniel Oss e Manuel Quinziato. Froome, dal canto suo esce, ancora una volta, vincente dal confronto con gli altri big: 3” a Quintana, 27” a Contador e 34” a Nibali. Domani primo giorno di riposo, poi da martedì finalmente le grandi salite con i Pirenei.

Classifica Fab Four a altri big: Chris Froome vanta 1’03” su Contador (5°), 1’59” su Nairo Quntana (9°), 2’22” su Nibali (13°). Il più vicino di tutti è Tejay Van Garderen, 2° a soli 12”; regolare Uran (6° a 1’18”); pesante il ritardo di Joaquin Rodriguez, 18° a 3’52”. I Pirenei ci diranno se Froome è attaccabile.

Ordine d’arrivo

  1. BMC RACING TEAM in 32’15”
  2. Team SKY a 1”
  3. Movistar Team a 4”
  4. Tinkoff – Saxo a 28”
  5. Astana Pro Team a 35”
  6. IAM Cycling a 38”
  7. Etixx – Quick Step a 45”
  8. Lampre – Merida a 48”
  9. Lotto NL – Jumbo a 1’14”
  10. Ag2r – La Mondiale a 1’24”
  11. Trek Factory Racing a 1’25”
  12. Team Cannondale – Garmin a 1’29”
  13. Bora Argon 18 a 1’31”
  14. FDJ a 1’33”
  15. Lotto Soudal a 1’36”
  16. Team Giant – Alpecin a 1’37”
  17. Team Europcar a 1’42”
  18. Bretagne – Seche Environnement a 1’46”
  19. Team Katusha a 1’53”
  20. MTN – Qhubeka a 1’56”
  21. Cofidis, Solutions Credits a 2’42”
  22. Orica – GreenEdge a 4’58”

 

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