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Tour - Le altre classifiche

barguil e matthews

Sul podio dei Campi Elisi non è salito solamente Chris Froome in maglia gialla. Le altre classifiche, al termine di tre settimane di fatica, hanno premiato altri protagonisti della sfida.

Due podi per Barguil - Chi esce con un ricco bottino da questo Tour è sicuramente Warren Barguil che, dopo vari incidenti, è finalmente riuscito a dimostrare il suo valore. Partito in sordina, ha terminato in crescendo dominando la classifica degli scalatori (maglia a pois), dopo due vittorie significative, prima sui Pirenei e poi sulle Alpi (in cima al mitico Izoard), e venendo premiato a Parigi anche come il super combattivo. Il 10° posto finale è un punto di partenza per i prossimi anni, oltre con Bardet i francesi possono sperare di tornare a vincere la Grande Boucle anche con questo ragazzo (classe 1991), dopo oltre tre decenni di sconfitte.

Matthews, un verde luminoso - Dopo la squalifica di Peter Sagan, l’uscita di scena di Arnaud Démare e, infine, di Marcel Kittel (vittorioso in ben 5 tappe!), la prestigiosa maglia verde (classifica a punti) è finita sulle spalle di Michael Matthews che è salito per la prima volta sul podio a Parigi. Successo fortunoso? Neanche per sogno! L’australiano della Sunweb ha regalato performance di peso andando a conquistare punti nelle tappe di montagna, sprintando nei traguardi volanti, ha vinto 2 tappe (particolarmente splendida la vittoria di Rodez) e ha messo pressione nell’ultima settimana a Kittel, ormai quasi certo di portare la maglia verde sino al termine, a tal punto che il forte velocista tedesco si è prima visto ridursi il margine dalla perentoria rimonta dell’australiano, e poi è stato costretto al ritiro vittima di una caduta. Questa maglia verde è un altro importante tassello nel mosaico di questo campione, che ha già in carniere vittorie di tappa al Tour, Giro, Vuelta e Tour de Suisse (ovvero le quattro corse a tappe più prestigiose), ma che punta anche alle classiche (3° alla Sanremo e all’Amstel 2015) e ai mondiali (argento nel 2015, 4° nel 2016). Sprinter eccelso (è stato campione del mondo under-23 a Melbourne 2010), si sta completando sempre più migliorando anche in salita, come dimostra l’ottimo 4° posto alla Liegi-Bastogne-Liegi di quest’anno.

Da Adam a Simon, la maglia bianca resta in casa Yates – Dopo Adam, è stata la volta di Simon Yates a portare la maglia bianca a Parigi. Singolare record: due fratelli che vincono la maglia bianca al Tour. Simon quest’anno ha avuto la meglio sul sudafricano Lousi Mejnties, troppo attendista per osare, ma ha meritato ampiamente questo simbolo, come dimostra il 7° posto nella classifica finale. Non male, ma deve osare di più.

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