cyclingtime

Thomas prima maglia gialla. Caduta e ritiro per Valverde!

thomas

Il Tour edizione n. 104 perde subito uno dei protagonisti principali con Alejandro Valverde caduto rovinosamente sull'asfalto reso viscido dalla pioggia battente. Nei 14 km del tracciato di Dusseldorf, una cronometro individuale completamente piatta, l'ha spuntata il britannico Geraint Thomas, compagno di squadra di Froome alla Sky, che ha dominato la prova con 5" su Stefan Kung e 7" su Vasil Kiryienka. Solo quarto il campione del mondo a cronometro Tony Martin a 8". Ottima la prova di Matteo Trentin, quinto e primo degli italiani, a 10" dal vincitore. Froome è stato il migliore dei big per il successo finale.

La rivincita dopo il Giro. Le ambizioni di Geraint Thomas al Giro d'Italia si erano infrante nell'assurda caduta, causata da una moto, ai piedi del BlockHaus, che aveva messo k.o. mezza Sky. Ma il gallese si è ripreso ed è entrato a far parte della spedizione Sky per il Tour. Oggi ha vissuto la giusta ricompensa con una prova straordinaria (16'04") che gli ha permesso di vestire la maglia gialla. Sarà uno dei fedelissimi di Froome, ma intanto si gode il meritato trionfo.

Male T. Martin, bene Trentin, Sky subito in cattedra. Al secondo posto un brillante Stefan Kung a 5", mentre delude e non poco il grande favorito di oggi, Tony Martin che aspirava alla maglia gialla. Molto positiva la prova del nostro Trentin, quinto a 10" (solamente 2" peggio di uno specialista principe come Martin). Froome ha chiuso 6° a 12", ma è tutta la Sky a fare una grande prova piazzando ben quattro elementi nella top-10: 1° Thomas, 3° Kiryienka, 6° Froome e 8° Kwiatkowski.

Froome, il migliore dei big. La caccia al quarto Tour è iniziata nel migliore dei modi per Chris Froome. Il capitano della Sky ha inflitto sensibili distacchi a tutti i favoriti per la top-ten finale: 25” a Simon Yates; 35” a Richie Porte (molto deludente); 36” a Nairo Quintana; 37” a Rafal Majka e Daniel Martin; 38” a Thibaut Pinot; 39” a Romain Bardet; 40” a Fabio Aru; 42” ad Alberto Contador (già in salita il suo Tour…) e a Jakob Fuglsang; 1’01” ad Esteban Chaves; addirittura 1’06” a Bauke Mollema. Non male in soli 14 km.

Choc Valverde. Ancora non si conosce il responso dei danni subiti dal fuoriclasse murciano nella rovinosa caduta, ma di certo non c’è da stare sereni. Si temono fratture. Il suo Tour è terminato sull’asfalto bagnato dopo soli 7 km. Per Quintana una perdita enorme nell’economia della sfida alla maglia gialla.

"Comunicazione ai sensi dir. 2009/136/CE: questo sito utilizza cookies tecnici anche di terze parti."

"L'uso del sito costituisce accettazione implicità dell'uso dei cookies. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser." Per saperne di piu'

Approvo
Per favore dimostra di essere umano!