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"Progetto vero e valorizzazione dei giovani"

All'indomani della conclusione della 52esima edizione della Tirreno Adriatico è quantomai doveroso fare una considerazione, ritornando indietro di qualche mese, quando, cioè, sono state diramate da parte di RCS Sport le Wildcard per la partecipazione del Giro d'Italia numero cento. Con grosso stupore di tutti, e diciamolo pure, con molto sdegno da parte degli sportivi tutti, l'organizzazione della più importante manfestazione sportiva italiana ha rinunciato alle prestazioni di Androni Sidermec e Nippo Fantini, preferendo a loro la polacca CCC Sprandi e la russa Rusvelo Gazprom.

Ogni decisione va accettata e condivisa, un pò meno le dichiarazione di Mauro Vegni. Subito dopo l'esclusione delle due compagini Professional italiane, il direttore del Giro d'Italia ha detto: "Nelle formazioni italiane manca un progetto vero che valorizzi i giovani". Sarà! Ma di progetti veri la Androni Sidermec e la Nippo Fantini sembrano averne in cantiere parecchi. Se guardiamo, poi, alla valorizzazione dei giovani, sia la formazione gestita da Gianni Savio, sia quella diretta da Francesco Pelosi hanno al loro interno giovani dal prospetto interensantissimo.

bernalEgan Bernal (20 anni)

La Androni Sidermec alla Corsa dei due Mari ha messo in vetrina Davide Ballerini, vincitore della maglia verde dei GPM ed Egan Bernal, a cui la maglia di miglior giovane è sfuggita solo nella conclusiva crono di San Benedetto del Tronto. Il primo ha 22 anni, il secondo ne ha appena 20 di anni. Più giovani di così.

La Nippo Fantini, invece, in mancanza del proprio capitano Damiano Cunego (un Giro d'Italia e tre Giro di Lombardia nel proprio palmares) ha cercato sempre di animare la corsa, proponendo sempre propri uomini all'interno delle fughe di giornata. Una squadra giovane fatti di giovani, con progetti e aspetttive di alto livello. Ma questo non è bastato a garantirgli la partecipazione alla 100esima edizione della corsa rosa.

I principali sponsor delle due squadre, Mario Androni e  Valentino Sciotti, si sono detti molto amareggiati all'indomani dell'esclusione dal Giro d'Italia, dichiarando di aver intensione di lasciare a fine anno. Visto che i "Progetti veri e la valorizzazione dei giovani" sono solo dichiarazioni di facciata, ne avrebbero tutte le ragioni.

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