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Nibali! Nibali! Nibali! Il Giro è suo!

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4 GPM. Dopo l’impresa di ieri di Vincenzo Nibali, che ha portato in rosa Esteban Chaves a scapito dello sfortunato Steven Kruijswijk, la tappa di oggi deciderà e sorti del 99° Giro d’Italia. Solamente 134 km, da Guillestre a Sant’Anna di Vinadio, ma senza un metro di pianura, con ben quattro gran premi della montagna. Si sale e si scende per tutta la tappa. Si inizia immediatamente a salire con il Col de Vars (1^ cat., 18,2 km al 6%, max 13%), poi discesa e si riprende a salire verso il Col de la Bonnette (1^ cat., 22,2 km al 6,7%, max 10%), quindi una discesa lunghissima che termina ai -30 dall’arrivo e si va verso il Colle della Lombarda (1^ cat., 19,8 km al 7,5%, max 12%). Infine, l’erta conclusiva verso il traguardo (3^ cat., 2,3 km all’8,1%, max 11%).

Cronaca. Solita azione di uomini fuori classifica che allungano sul gruppo. Prima del Col de la Bonnette, allunga Mikel Nieve, che scala in solitaria l’infinita salita e va a conquistare i punti necessari per aggiudicarsi la classifica del Gran Premio della Montagna, sfilando quindi la maglia Azzurra a Damiano Cunego, che l’ha tenuta per gran parte del Giro, ma che ha palesato chiari ed evidenti limiti sulle salite più importanti (che poi assegnavano i punti maggiori). Una lunghissima discesa, 40 km, che porta ai piedi del Colle della Lombarda (-31 all’arrivo), ricompatta otto uomini al comando: Nieve, Kangert, Visconti, Atapuma, Dombrowski, Taaramae, Brambilla e Foliforov, che iniziano la terza salita in programma con 10’ di vantaggio sul gruppo maglia rosa. Due corse in una, da una parte i primi a giocarsi la tappa, dall’altra, quella decisamente più importante, con i big a giocarsi la vittoria al Giro: Chaves ha soli 44” su Nibali, 1’05” su Kruijswijk e 1’48” su Valverde.

Colle della Lombarda. Davanti restano dapprima tre: Atapuma, Dombrowski e Visconti; poi si riportano anche Taaramae e Kangert. Dietro grande marcamento degli uomini di classifica, attivi i Tinkoff con Boaro che lavora per Majka, quinto in classifica. A 9 km dalla vetta, Scarponi forza i tempi, con Nibali, Chaves si incolla alla ruota del messinese, rientrano Jungels (maglia bianca), Kruijswijk, Valverde, Majka e Uran. Ai -14 dall'arrivo, Taaramae si libera degli altri compagni di fuga, mentre Kangert si ferma (quasi) per aspettare i suoi dell’Astana. Ai -15, Scarponi termina il suo splendido lavoro e Nibali scatta! Chaves e Valverde gli sono a ruota. Nibali allunga nuovamente! Stavolta Chaves e Valverde non rispondono. Sulla strada Nibali trova Kangert, più che mai decisivo in questo delicato frangente. Nibali è letteralmente scatenato, dietro Chaves fatica a tenere il ritmo di Valverde, poi rientra Uran, che anche se corre in un’altra squadra, aiuta la maglia rosa. Nibali è virtualmente in maglia rosa. La discesa non cambia la sostanza: il campione d’Italia vola verso il secondo trionfo al Giro, dopo l’acuto del 2013. Rein Taaramae vince la tappa. Nibali vola verso un trionfo, insperato appena ieri mattina, divenuto realtà in queste ultime emozionanti frazioni. È fatta! Nibali conquista il 99° Giro d’Italia!! Un trionfo bellissimo, perché molto sofferto e raggiunto con l’orgoglio del grande campione che non molla mai.

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