cyclingtime

Curiosità Rosa - Kittel la storia si ripete: un ritiro annunciato

Dopo il doppio acuto in terra d’Olanda, in molti hanno sentenziato che Kittel, all’approdo nei patri confini del Giro, facesse al più presto la valigia per concentrarsi sugli altri obiettivi della stagione (Tour e mondiali in Qatar a ottobre). Così è stato, prima un certo affaticamento che non gli ha permesso di competere con gli altri sprinter nelle prime tappe italiane (con il rivale più vecchio André Greipel, grande sconfitto in Olanda, che si prendeva meritatamente le luci della ribalta), accumulando ritardi anche nelle frazioni più semplici, quindi il ritiro che, a quel punto, era nell’aria. Si dirà che il comportamento del bel Marcel non è stato edificante, visto che è recidivo. Ricordate? Nel 2014, allora come quest’anno partenza fuori dall’Italia, e Kittel che demolisce la concorrenza con due splendide volate nella terra verde d’Irlanda, prima di salutare subito dopo aver messo piede in Italia per un discusso virus influenzale. L’avevamo scritto una settimana fa, il tedesco vanta un singolare primato: 4 vittorie di tappa al Giro, ma nessuna in Italia. Tornando alle spiegazioni di questo abbandono, bisogna rilevare che un campione del suo calibro, dopo un annus horribilis vissuto nella passata stagione, nel 2016 ha già fatto centro 10 volte (plurivittorioso dell’anno) e avendo come obiettivi primari il Tour e il mondiale, anche un successo parziale nella corsa rosa rappresentava un buon viatico. Lui si è portato a casa due successi (più una giornata in maglia rosa), dunque poche storie il suo lo ha fatto. Non dimentichiamo poi che nel passato un certo Mario Cipollini, che pure vinse ben 12 tappe nelle varie spedizioni al Tour, non riuscì mai ad arrivare a Parigi e non per questo il suo nome non è rimasto impresso nella storia dei grandi velocisti della Grande Boucle. Chi sostiene che il tedesco non abbia il fondo necessario per le tre settimane di un Grande Giro, ha scarsa memoria visto che  nel 2013 e nel 2014 ha concluso il Tour de France, facendo razzia di tappe (quattro + quattro) e conquistando sempre l’ultima fatica nell’impareggiabile scenario dei Campi Elisi. Per vedere un Kittel concludere il Giro c’è ancora tempo…

"Comunicazione ai sensi dir. 2009/136/CE: questo sito utilizza cookies tecnici anche di terze parti."

"L'uso del sito costituisce accettazione implicità dell'uso dei cookies. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser." Per saperne di piu'

Approvo
Per favore dimostra di essere umano!