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A Campiglio acuto di Landa, ma Contador non spinge sull'acceleratore

landaAlberto Contador sempre più padrone di questo Giro, che controlla alla grande la superiorità numerica dell'Astana. Alla fine via libera allo spagnolo Mikel Landa, che con un ultimo scatto ai 500 metri, riesce a prendere il largo e ad aggiudicarsi la 15^ tappa Marostica – Madonna di Campiglio (165 km). La maglia rosa incrementa il vantaggio su Aru, grazie agli abbuoni, in un T.V. e sul traguardo, dove giunge terzo. Domani secondo giorno di riposo, prima dell'ultima settimana.

Cronaca. Dopo la cronometro di ieri che ha ribadito la superiorità di Contador, nuovamente in rosa dopo sole 24 ore, oggi inizia l’ultima terribile settimana, farcita di salite. Si parte da Marostica, paese natale di Giovanni Battaglin, vincitore del Giro 1981 (3° nel 1973 e nell’80). Il primo gpm è posto su La Fricca (2^ cat., 11,3 km al 5,1%), ma il piatto forte è negli ultimi 40 km. Proprio sulla seconda salita di giornata si infiamma la corsa, davanti restano l’ex tre volte campione d’Italia Giovanni Visconti (Movistar), Hubert Dupont (Ag2r) e Kanstantin Siutsov (Sky), reduci della fuga iniziale. Il gruppo Contador è tirato dall’Astana, presente in massa oltre con il campioncino sardo anche con Tiralongo, Kangert, Rosa, Cataldo e Landa. Perdono contatto Uran e Porte, ormai alla frutta in questo Giro. Nonostante il gruppo sia composto da oltre venti unità, Contador ha solo Michael Rogers a fianco. Ivan Basso, che da quest’inverno preparava l’appuntamento rosa come luogotenente di lusso dell’iberico, è stato, finora, un fantasma; praticamente nullo l’apporto del varesino in appoggio al leader. In vetta al gpm di Passo Daone (1^ cat., 8,4 km al 9,2%, max 14%) Visconti passa primo. In discesa Visconti e Siutsov vengono ripresi. Ai -16, T.V. di Pinzolo alle spalle di Dupont, sprinta Contador, che sorprende gli Astana e conquista 2”, ennesima dimostrazione di freschezza e superiorità del capitano della Tinkoff-Saxo. Si va verso l’ascesa finale di Madonna di Campiglio, con ben 5 Astana in testa al gruppo. L’erta finale è piuttosto lunga (15,5 km), con una pendenza media non proibitiva (solo 5,9%) e solo qualche tratto al 12%. Una salita da rapporto e l’Astana rischia di portare in carrozza la maglia rosa. Ultimi 10 km, il treno Astana: Tiralongo, Kangert, Landa e Aru in maglia bianca, poi Contador. Ai -8 restano in dieci al comando: Kangert, Landa, Aru, Contador, Konig, Kruijswijk, Trofimov, Amador (sorprendentemente terzo nella generale), Damiano Caruso e Geniez. Andatura elevata e gara ad eliminazione, ai -7 si stacca Caruso, poi è la volta di Geniez a mollare intorno ai -6. Contador danza sui pedali palesando una freschezza pazzesca dopo una tappa del genere, e proprio il fuoriclasse madrileno a rompere gli indugi ai -2,8. La sensazione è che non voglia affondare il colpo, si volta continuamente quasi a spingere soprattutto Landa a vincere la tappa. Aru rientra e tenta più con il cuore che con le gambe a scattare ai -2, ma Contador non gli regala neanche un metro. Tenta Landa a 1,8 e la maglia rosa non concede nulla, poi l’allungo di Trofimov, poco prima dello striscione degli ultimi mille metri, sembra quello vincente. Contador tra i due Astana, Landa e Aru, si volta quasi ad invitare loro a rispondere. Scatta Landa, riprende Trofimov e va conquistare la tappa, poi Trofimov, quindi Contador si prende altri 4” d’abbuono con l’ulteriore consapevolezza di essere il dominatore del Giro.

contador

 

Ordine d’arrivo

  1. Mikel LANDA (Astana Pro Team) in 4.22’35”
  2. Yury TROFIMOV (Team Katusha) a 2”
  3. Alberto CONTADOR (Tinkoff – Saxo) a 5”
  4. Fabio Aru (Astana Pro Team) a 6”
  5. Steven Kruijswijk (Team Lotto NL – Jumbo) a 38”
  6. Andrey Amador (Movistar Team) a 42”
  7. Leopold Konig (Team SKY) a 1’00”
  8. Tanel Kangert (Astana Pro Team) a 1’10”
  9. Alexandre Geniez (FDJ) a 1’49”
  10. Damiano Caruso (BMC) a 2’13”
  11. Maxime Monfort (Lotto Soudal) a 2’18”
  12. Ryder Hesjedal (Team Cannondale – Garmin) a 3’11”
  13. Giovanni Visconti (Movistar Team) a 3’48”
  14. Paolo Tiralongo (Astana Pro Team) a 3’50”
  15. Carlos Alberto Betancur (Ag2r – La Mondiale) a 4’46”

 

Classifica generale

  1. Alberto CONTADOR (Tinkoff – Saxo) in 80.01’34”
  2. Fabio Aru (Astana Pro Team) a 2’35”
  3. Andrey Amador (Movistar Team) a 4’19”
  4. Mikel Landa (Astana Pro Team) a 4’46”
  5. Leopold Konig (Team SKY) a 6’36”
  6. Yury Trofimov (Team Katusha) a 6’58”
  7. Damiano Caruso (BMC) a 7’10”
  8. Maxime Monfort (Lotto Belisol) a 8’20”
  9. Giovanni Visconti (Movistar Team) a 9’53”
  10. Alexandre Geniez (FDJ) a 10’03”

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