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Imola incorona Zakarin. Contador scalpita

giroCon un bell'assolo nel circuito di Imola, il russo Ilnur Zakarin (Team Katusha) si impone nell'11^ tappa Forlì-Imola (153 km), che nel finale ha staccato i reduci della fuga di giornata. Sempre in rosa Alberto Contador che sull'ultimo strappo di giornata si è prodotto in uno scatto dimostrativo che la dice lunga sulla sua condizione e sul recupero dall'infortunio alla spalla della settimana scorsa.

Cronaca. L'argomento del giorno è la retrocessione di Porte in classifica. Su Richie Porte pesa (e peserà) la zavorra della penalizzazione di 2' inflitta ieri dalla giuria (come da regolamento) per aver ricevuto aiuto da un avversario (il connazionale Simon Clarke della Orica): ora il tasmaniano nella Generale rende a Contador ben 3'09". Tappa impegnativa con due salite prima del circuito finale dove, nel 1968, Vittorio Adorni si laureò campione del mondo al termine di un’epica fuga. Da Forlì si parte e la corsa trova la pioggia a rendere ancora più dura la giornata. gli attaccanti di giornata sono: Franco Pellizotti (Androni Sidermec), Diego Rosa (Astana), Steven Kruijswijk (Lotto NL-Jumbo), Benat Intxausti e Ruben Fernandez (Movistar), Carlos Betancur e Matteo Montaguti (Ag2r-La Mondiale), Ryder Hesjedal (Team Cannondale-Garmin) e Marek Rutkievicz (CCC Sprandi) e Ilnur Zakarin (Team Katusha). Ai -46 si entra nel circuito dei Tre Monti (15,4 km da ripetere tre volte) e intanto il drappello di testa si assottiglia, al comando restano in sette, si staccano Rutkievicz, Fernandez e Montaguti. Il distacco col gruppo non supera i 2’. Ai -23 l’attacco decisivo con Ilnur Zakarin, recente vincitore del Giro di Romandia, che sorprende i scompagni di fuga e scatta con un’azione da manuale. Il gruppo dei migliori in classifica rimane costantemente a un minuto e mezzo, ma la corsa si scuote sull’ultimo passaggio sulla salita dei Tre Monti, in cui Alberto Contador scatta in faccia a tutti. L’attacco della maglia rosa è diretto ad affrontare la discesa conclusiva davanti per evitare pericoli. In precedenza una caduta, senza conseguenze, di Rigoberto Uran, proprio prima dell’inizio dell’ultimo giro. Nella pioggia Ilnur Zakarin conquista a braccia alzate il traguardo di Imola. Alle sue spalle generoso e vano inseguimento di Ryder Hesjedal, vincitore del Giro 2012, ma il canadese raccoglie solo un piazzamento di rincalzo, il gruppo è poco dietro. Classifica immutata con un Contador in crescita fisica e morale. Gli avversari sono avvisati.

Ordine d’arrivo

  1. Ilnur ZAKARIN (Team Katusha) in 3.55’08”
  2. Carlos Alberto Betancur (Ag2r-La Mondiale) a 53”
  3. Franco Pellizotti (Androni Sidermec) s.t.
  4. Benat Intxausti (Movistar Team) s.t.
  5. Diego Rosa (Astana Pro Team) s.t.
  6. Steven Kruijswijk (Team Lotto NL-Jumbo) s.t.
  7. Ryder Hesjedal (Team Cannondale-Garmin) s.t.
  8. Maciej Paterski (CCC Sprandi) a 58”
  9. Philippe Gilbert (BMC) s.t.
  10. Juan Jose Lobato (Team Katusha) a 1’02”

Classifica generale

  1. Alberto CONTADOR (Tinkoff-Saxo) in 46.54’19”
  2. Fabio Aru (Astana Pro Team) a 3”
  3. Mikel Landa (Astana (Pro Team) a 46”
  4. Dario Cataldo (Astana Pro Team) a 1’16”
  5. Roman Kreuziger (Tinkoff-Saxo) a 1’46”
  6. Rigoberto Uran (Etixx-QuickStep) a 2’10”
  7. Giovanni Visconti (Movistar Team) a 2’12”
  8. Damiano Caruso (BMC) a 2’20”
  9. Andrey Amador (Movistar Team) a 2’24”
  10. Leopold Konig (Team SKY) a 2’30”

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