cyclingtime

Contador, il Rosa delle meraviglie

contadorAlberto Contador è al terzo Giro in carriera, e già alla quinta tappa conquista le insegne del primato, una leadership che gli dona come testimoniano le precedenti campagne d'Italia del campione madrileno. Contador ha sempre avuto un particolare feeling col Giro d’Italia, sin dall’esordio nel 2008. Ricordate? Non doveva nemmeno partecipare e invece arrivò all’ultimo momento e fece bottino pieno.

Era giovane e baldanzoso, aveva vinto il Tour de France dell’anno prima e pur non essendo al top della forma riuscì a difendersi nella prima settimana, mentre gli avversari non seppero approfittarne, poi la condizione crebbe e Alberto si vestì di rosa il 25 maggio al termine della tappa con approdo al Passo Fedaia. Una maglia rosa che non mollò più fino alla conclusione a Milano il 1° giugno e che sancì il primo trionfo dello spagnolo di Pinto nella massima corsa a tappe italiana, quindici anni dopo il secondo acuto di Miguel Indurain. 2011. Contador è ormai il numero 1 dei GT, ma su di lui pende l’ombra del doping sull’ultimo trionfo alla Grande Boucle. Pur con il fardello di una potenziale squalifica ex post, il fuoriclasse iberico corre un Giro da dominatore assoluto. Il primo colpo Il Pistolero lo assesta alla 9^ tappa (15 maggio), sulle pendici di uno scenario incomparabile: l’Etna. Uno spettacolo vedere Contador danzare sui pedali. Conquistata la rosa, El Pistolero non risparmia spettacolo sulle salite più importanti, regala una vittoria significativa all’ex gregario e amico Paolo Tiralongo, vince la cronoscalata sul Nevegal (24 maggio), ma soprattutto non viene impensierito minimamente dai diretti avversari, Michele Scarponi e Vincenzo Nibali (non ancora compagni di squadra). Milano per la seconda volta lo incorona sul gradino più alto del podio con 6’10” su Scarponi e 6’56” su Nibali. Una superiorità netta, schiacciante, senza sbavature, in quel Giro Contador rasenta la perfezione ma … nel febbraio del 2012 (dopo un anno e mezzo dal Tour 2010!) arriva la squalifica-farsa di 6 mesi e la cancellazione di tutti i risultati dal Tour 2010 al febbraio 2012. Quel trionfo viene cancellato dall’albo d’oro (e assegnato a Scarponi), ma non dalla mente di tutti e dalla storia. Ieri sull’Abetone, la cima sulla quale nel 1940 si affacciò per la prima volta alla ribalta Fausto Coppi, il feeling di Contador con la maglia rosa ricomincia.

"Comunicazione ai sensi dir. 2009/136/CE: questo sito utilizza cookies tecnici anche di terze parti."

"L'uso del sito costituisce accettazione implicità dell'uso dei cookies. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser." Per saperne di piu'

Approvo
Per favore dimostra di essere umano!