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STORIE AL GIRO - San Lorenzo Al Mare

La prima tappa del Giro d’Italia 2015 parte dalla Riviera di Ponente nella località di San Lorenzo a Mare con una cronometro a squadre di 17,6 km con arrivo a Sanremo. San Lorenzo a Mare è un piccolo comune ligure, in provincia di Imperia, che si divide in un’area collinare e in una costiera.

 

La nascita del borgo costiero risale al XII secolo: i Lengueglia, signori locali, cedettero il territorio feudale di Pietrabruna ai signori di Porto Maurizio che costruirono un nuovo nucleo urbano sulla sponda sinistra del fiume San Lorenzo, che prese il nome di Aqua Sancti Laurentii. La vicina foce del fiume fu usata dagli abitanti per la pesca e, nel 1284, ben 62 marinai partirono da qui su una galea per poter aiutare la flotta della Repubblica di Genova impegnata nella Battaglia della Meloria contro la flotta navale persiana. Nella metà del XVI secolo le due aree abitate furono soggette alle incursioni saracene, che depredarono interi villaggi liguri. Nel 1749, in seguito all’occupazione austriaca in Liguria, i due borghi furono unificati in un’unica comunità religiosa. Durante l’invasione operata dall’esercito francese guidato da Napoleone Bonaparte, nel 1798, la zona collinare e quella costiera furono definitivamente unificati.  Nel 1815, in seguito al Congresso di Vienna del 1814, San Lorenzo a Mare fu annesso al Regno di Sardegna e nel 1861 al Regno d’Italia. Infine si ricorda che nel 1831 fu costruito un ponte sul fiume omonimo che permise, nel 1872, la costruzione della linea ferroviaria Genova-Ventimiglia che raggiunse il piccolo borgo.

A San Lorenzo a Mare si può ammirare la chiesa di Santa Maria Maddalena la cui fondazione, secondo alcuni studi effettuati nell’abside e nella base del campanile, dovrebbe risalire tra il XIII e il XIV secolo. L’intitolazione della chiesa a Maria Maddalena ripercorre una leggenda locale: si narra che Maria Maddalena in fuga dalla Terra Santa verso Marsiglia in zattera, si fermò su uno scoglio davanti la spiaggia di San Lorenzo per riposarsi. Nel corso del 1766 la struttura fu soggetta a lavori e rifatta in stile barocco, così come attesta la data incisa sul sagrato in ciottoli davanti alla chiesa. All’interno dell’edificio religioso si possono ammirare diversi affreschi dipinti da pittori anonimi.

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