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GIRO - Arredondo e tanta Colombia

arredondo

Comanda la Colombia sulle strade del Giro con Julian Arredondo (Trek)  che trionfa nella 18^ tappa Belluno-Rifugio Panarotta (Valsugana) di 171 km passando primo su tutti e tre i gpm, ipotecando la classifica finale della classifica degli scalatori; al secondo posto Fabio Duarte; quindi ancora ai primi due posti della generale Quintana e Uran. Tra i big, nel finale ha mollata Cadel Evans, che scende dal podio. Domani la cronoscalata con Quintana e Uran grandi favoriti.

 

Cronaca. La tre giorni di fuoco si apre con questa frazione che prevede tre gpm, nell’ordine il Passo San Pellegrino (1^ cat.) dopo 54,5 km di corsa, il Passo del Redebus (2^ cat.) dopo 122,8 km e l’arrivo in salita ai 1.383 metri del Rifugio Panarotta (1^ cat.). La febbre, che lo assilla da giorni, costringe Diego Ulissi (vincitore di due tappe e secondo nella cronometro) a non partire. Come ieri, spazio agli attacchi a lunga gittata, con Quintana e i suoi che lasciano fare. Sono in 14 in avanscoperta: il leader degli scalatori Julian Arredondo (Trek Factory Racing), Ivan Basso (Cannondale), Franco Pellizotti ed Emanuele Sella (Androni-Venezuela), Dario Cataldo e Philip Deignan (Sky), Fabio Duarte (Colombia), Matteo Rabottini (Neri Sottoli), Edoardo Zardini (Bardiani-Csf), Ivan Rovny (Tinkoff-Saxo), Tim Wellens (Lotto-Belisol), Alberto Losada (Katusha), Martin Keizer (Belkin) e Thomas De Gendt (Omega Pharma-Quick Step). Un gruppo ben assortito e di qualità, con corridori dal passato luminoso (su tutti Basso), ma anche atleti abituati ad andare in fuga, come De Gendt, Wellens, Cataldo, Rabottini e lo stesso Zardini. Purtroppo, ancora una volta, nonostante spazio ce ne sia per dare spettacolo, i primi della classifica si controllano, facendo il gioco di Quintana, e non succede nulla sul San Pellegrino e neppure sul Redebus. Annotiamo un Arredondo che fa il pieno di punti per la classifica speciale del GPM, ipotecando in pratica il successo finale in questa prestigiosa classifica. Sull’ultima salita, il gruppo dei battistrada esplode letteralmente con De Gendt che tenta di lasciare la compagnia. Il belga (3° due anni fa nella classifica finale), rimane al comando per diversi km, poi viene ripreso, tenta Pellizotti ai -4,7 ma, alla fine lo scatto decisivo è di Arredondo. Il gruppo recupera ma è fuori dalla lotta per la vittoria di tappa. Due sono gli spunti più importanti: il cedimento di Evans e l’attacco di Pierre Rolland. Il francese prende il largo, mentre dietro la coppia Omega Poels-Uran fa il forcing, con Quintana a ruota. La Omega riporta i migliori su Rolland. Ma lo scatto giusto lo azzecca Fabio Aru, ancora brillante anche se è un allungo negli ultimi 500metri di una tappa che non ha regalato spettacolo tra i primi della generale. Infine, una nota su Ivan Basso, che generosamente si è inserito nella fuga, ma poi ha dovuto arrendersi sulla salita finale perdendo l'occasione di dare un senso al suo anonimo Giro. La cronoscalata di domani si annuncia infuocata per la lotta al podio, dopo Quntana e Uran, da Rolland (3°) ad Evans (scivolato al 9° posto) c'è uno spazio di appena un minuto e mezzo, logico attendersi una bella sfida a sei tra Rolland, Aru, Majka, Pozzovivo, Hesjedal, Kelderman ed Evans. Per i primi due posti della generale, sono ancora favoriti proprio i primi due, Quintana ed Uran.

Ordine d’arrivo

1. Julian David ARREDONDO (Trek Factory Racing) in 4.49’51” (abb. 10")
2. Fabio DUARTE (Colombia) a 17” (abb. 6")
3. Philip DEIGNAN (SKY) a 37” (abb. 4")
4. Franco PELLIZOTTI (Androni-Venezuela) a 1’20”
5. Edoardo ZARDINI (Bardiani-Csf) a 1’24”
6. Thomas DE GENDT (Omega Pharma-Quick Step) a 1’38"
7. Ivan BASSO (Cannondale) a 1’43”
8. Dario CATALDO (SKY) 1:59
9. Fabio ARU (Astana) a 2’43”
10. Nairo QUINTANA (Movistar Team) a 2’46”
11. Rigoberto URAN (Omega Pharma-Quick Step) s.t.
12. Domenico POZZOVIVO (AG2r-La Mondiale) a 2’49”
13. Pierre ROLLAND (Team Europcar) s.t.
14.Rafal MAJKA (Tinkoff-Saxo) s.t.
15. Alberto LOSADA (Katusha) a 2’54”
16. Ryder HESJEDAL (Garmin-Sharp) a 3’02”
17. Tim WELLENS (Lotto-Belisol) a 3’08”
18. Wilco KELDERMAN (Belkin) a 3’17”
19. Robert KISERLOVSKI (Trek Factory Racing) s.t
20. Wouter POELS (Omega Pharma-Quick Step) a 3’48”
21. Cadel EVANS (BMC) a 4’24”

 

Classifica generale

1. Nairo Quintana (Movistar Team) in 77.58’08”
2. Rigoberto Uran (Omega Pharma-Quick Step) a 1’41”
3. Pierre Rolland (Team Europcar) a 3’29”
4. Fabio Aru (Astana) a 3’31”
5. Rafal Majka (Tinkoff-Saxo) a 3’31”
6. Domenico Pozzovivo (AG2r-La Mondiale) a 3’52”
7. Ryder Hesjedal (Garmin-Sharp) a 4’32”
8. Wilco Kelderman (Belkin) a 4’37”
9. Cadel Evans (BMC) a 4’59”
10. Robert Kiserlovski (Trek Factory Racing) a 8’33”

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