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GIRO - Pirazzi azzecca lo scatto giusto

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Il coraggio degli attaccanti viene premiato e Stefano Pirazzi (Bardiani-Csf) coglie l'attimo ai 1.300 metri dal traguardo e si impone nella 17^ tappa Sarnonico-Vittorio Veneto di 208 km, lasciando sul posto i quattro avversari, con i quali si era involato nel finale da un gruppo di 26, che aveva caratterizzato la tappa. Per la Bardiani, dopo le vittorie di Canola e di Battaglin, è il terzo successo in questo Giro d'Italia. Immutata la classifica generale con Nairo Quintana in rosa, prima della tre giorni decisiva piena di salite.

 

Cronaca. Non si sono ancora spente le polemiche dopo la tappa di ieri che ha incoronato Nairo Quintana, nuovo padrone del Giro, ed oggi il percorso è adatto ai colpi di mano. Così nel suo primo giorno pedalato in rosa, Quintana e i suoi lasciano via libera ad un gruppone di ben 26 unità che con largo margine (vantaggio costantemente superiore ai 10’) si gioca la vittoria nel finale. A poco più di 20 km dal termine c’è un autentico muro (Ca’ del Poggio) con pendenze superiori al 20%, che mette a dura prova la resistenza dei protagonisti. Il primo ad involarsi è il belga Thomas De Gendt (Omega Pharma-Quick Step), che viene poi raggiunto da Stefano Pirazzi (Bardiani-Csf), Matteo Montaguti (AG2r-La Mondiale), Tim Wellens (Lotto-Belisol) e Jay McCarthy (Tinkff-Saxo). Sono proprio questi cinque a giocarsi la vittoria, mentre gli altri restano tagliati inesorabilmente fuori. A 1.300 dal termine Stefano Pirazzi scatta e lascia la scomoda compagnia, resiste al ritorno degli avversari e sul traguardo è finalmente primo, dopo un’infinità di azioni non concretizzate, lasciando spazio alla gioia e alla rabbia nei confronti di chi lo ha spesso criticato nei suoi numerosi e sterili tentativi di fuga. Per Pirazzi è il primo successo da professionista, dopo che l’anno scorso si era imposto nella classifica degli scalatori sempre al Giro. Il gruppo giunge con oltre un quarto d’ora di ritardo. Domani inizia la tre giorni decisiva con le ultime terribili salite per ridisegnare la classifica.

Ordine d’arrivo

1. Stefano PIRAZZI (Bardiani-Csf) in 4.38’11”  
2. Tim WELLENS (Lotto-Belisol)
3. Jay MCCARTHY (Tinkoff-Saxo)
4. Thomas DE GENDT Omega Pharma Quick Step)
5. Matteo MONTAGUTI (AG2r-La Mondiale)
6. Jussi VEIKKANEN (FDJ) a 28”
7. Simon GESCHKE (Team Giant-Shimano) s.t.
8. Fabio FELLINE (Trek Factory Racing) s.t.
9. Marco CANOLA (Bardiani-Csf) s.t.
10. Serge PAUWELS (Omega Pharma-Quick Step) s.t.

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