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Locatelli vede Aru re dello Zoncolan

aru“Aspettarsi una vittoria e riuscire a fare classifica è sempre difficile, però già sapevo che Fabio ha le qualità per arrivare a questi livelli. E’ cresciuto anno dopo anno, è un duro, non molla mai”. Con queste parole Olivano Locatelli commenta ai microfoni della trasmissione di Elleradio “Ultimo Chilometro” il rendimento che Fabio Aru ha avuto fino ad oggi durante questo Giro d’Italia. Locatelli, direttore sportivo della Palazzago, squadra Under 23 nella quale Aru è cresciuto prima di diventare professionista, ha proseguito affermando: “Quando riesco ad individuare un ragazzo che può andare forte nelle gare a tappe gli dico che bisogna lavorare con calma.

Purtroppo non tutti riescono a lavorare con costanza per 3 o 4 anni sulle gare a tappe, però lui per fortuna ci è riuscito. A Montecampione ero sul percorso, gli ho dato qualche consiglio e ci siamo sentiti anche durante il giorno di riposo: ripeto, è sempre difficile pronosticare una vittoria, ma sapevo che poteva fare bene. Adesso arriviamo nella fase finale ma teniamo i piedi per terra, per me Fabio ha già vinto il suo Giro d’Italia. Deve crescere con calma e non bisogna mettergli troppe pressioni”. Locatelli attende Fabio Aru sulla salita regina del Giro d’Italia, il Monte Zoncolan, nella tappa di sabato: “E’ difficile dire come potrà andare perché è l’ultima settimana del Giro, però lo Zoncolan è la salita che può esaltare al massimo le caratteristiche di Fabio. Sulla carta può fare benissimo, lo aspetto su quella salita, però è anche vero che bisognerà vedere quante energie residue avrà dopo 3 settimane di gara”.

 

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