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Yates rosa più rosa a Sappada

simon yates

Ancora spettacolo, ancora Simon Yates! Dopo le vittorie sul Gran Sasso e a Osimo, il britannico trionfa anche a Sappada, al termine di una meravigliosa azione solitaria iniziata a 18 km dal traguardo sulla penultima ascesa di giornata, quando ha lasciato sul posto i diretti avversari in classifica e si è involato verso l'ennesima impresa personale in questo Giro per lui finora trionfale. In ritardo Froome. Crollo verticale di Aru.

Cronaca - Quindicesima fatica per la carovana rosa e secondo giorno consecutivo di grandi salite. Dopo il risveglio di Froome ieri sullo Zoncolan, oggi un altro tappone con 4 GPM e l’arrivo all’insù anche se non catalogato come gpm. Partenza da Tolmezzo con Simon Yates sempre in maglia rosa. in fuga un gruppo piuttosto folto dal quale emergono, nella lunga discesa dopo il Passo Tre Croci (seconda ascesa di giornata), la coppia Ag2r formata da Cherel e Nico Denz (già secondo nella frazione vinta da Mohoric). Sui due si riportano prima Dayer Quintana (fratello di Nairo) e poi l’ex tre volte campione d’Italia Giovanni Visconti e Giulio Ciccone. Dietro, la Mitchelton-Scott lavora compatta per il proprio capitano imponendo un ritmo elevato.

Il calvario di Aru - Sulla salita di Sant’Antonio (8,3 km - pendenza media 7,5% - max 15%) si consuma il dramma di Fabio Aru. Il sardo perde quasi subito le ruote del gruppo maglia rosa e va letteralmente alla deriva. Il suo Giro, già compromesso in classifica, sembra concludersi di attimo in attimo, ma stretto tra i propri fedelissimi scudieri prosegue ad andatura lentissima il mesto supplizio fino all’arrivo. In questo Giro non è mai andato, e questo va detto. C’è molto da rivedere nei programmi di avvicinamento ai grandi appuntamenti del campione d’Italia, che per il terzo anno consecutivo colleziona magrissime figure nei GT (se si eccettua, parzialmente, il Tour dello scorso anno).

Al comando, intanto, restano solamente Ciccone e Denz, che passano nell’ordine in vetta al GPM con appena 32” di margine sul gruppo dei migliori. In discesa Nico Denz stacca Ciccone, mentre alle loro spalle si segnala un brillante Miguel Angel Lopez, da ieri nuova maglia bianca di leader della classifica dei Giovani. Finisce la discesa e subito si inizia nuovamente a salire.

Costalissoio: il cedimento di Froome, lo show di Yates - La strada si drizza sui pedali immediatamente dopo la discesa e qui la corsa vive uno dei suoi momenti decisivi: Lopez è in testa, il gruppo è spezzato, a circa 100 metri Froome insegue con i suoi. Davanti l’andatura è elevata e il vincitore della tappa di ieri perde irrimediabilmente terreno e, forse, le residue speranze divincere il Giro n.101. Questa salita, breve ma aspra, misura appena 3,8 km con una pendenza media dell’8,8% (max 14%). Scatta la maglia rosa! Mancano 18 km alla conclusione, risponde Lopez e ritornano sotto i migliori della Generale (eccetto Froome). Yates saltella sui pedali palesando una freschezza atletica disarmante, si volta a sinistra verso Pinot, accelera alzandosi sui pedali (-17,3 km). Questo scatto fa male, in un attimo fa il vuoto alle proprio spalle. La maglia rosa supera Denz e si lancia verso l’ennesima impresa in questo Giro. Dietro sono in cinque: Pinot, Pozzovivo, Lopez, Carapaz e Dumoulin. In cima, Simon Yates transita con 18” di vantaggio, Froome è già a 1’06”.

Impresa di Yates, Pinot & co. non infieriscono su Dumoulin - In discesa la maglia rosa aumenta il proprio vantaggio. Ai -10 il divario si assesta sui 27”, mentre Froome è a 1’24”. Nel gruppetto inseguitore i più generosi sono Pinot e Lopez, mentre Dumoulin si fa trainare dal piccolo convoglio. Solo ai -8 l’olandese mette il muso fuori e addirittura fa il gesto eloquente agli altri di roteare per darsi cambi regolari. Intanto Yates, composto e concentrato guadagna ancora e supera i 50” di vantaggio. Sullo strappo che porta a Sappada, Dumoulin viene staccato dai quattro compagni d’avventura, segno che in salita ne ha di meno, salvo poi rientrare grazie allo scellerato comportamento di Pinot & co. che si guardano e permettono al vincitore del Giro 2017 di rientrare in vista del traguardo. Yates, intanto, firma il terzo successo personale (senza dimenticare il mezzo successo sull’Etna in cui ha vestito la maglia rosa). A 41” Lopez precede Dumoulin, Pozzovivo, Carapaz e Pinot; Froome, scortato dal fido Poels giunge a 1’32”, preceduto di 12” pure da un gruppo composto tra gli altri da Formolo, Bilbao, Oomen, Konrad, George Bennett e Dennis.

Classifica, Yates allunga - Adesso Simon Yates ha 2’11” su Dumoulin, 2’28” su Pozzovivo, 2’37” su Pinot, 4’27” su Lopez, 4’47” su Carapaz e 4’52” su Froome. Domani riposo e poi martedì la cronometro con Tom Dumoulin logico favorito, ma il britannico in rosa avrà dalla sua altre tre tappe di montagna nel finale di Giro.  

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