cyclingtime

Trionfo di Mohoric nel giorno della resa di Chaves

mohoric

Scintille al Giro: nella tappa più lunga, da Penne a Gualdo Tadino (244 km), succede di tutto. Il crollo di Esteban Chaves, uscito clamorosamente fuori classifica, le schermaglie tra i big con un Simon Yates sempre pronto a guadagnare secondi in un T.V. e la lotta per il successo di tappa che ha premiato, al termine di vari capovolgimenti di fronte, lo sloveno Matej Mohoric che ha preceduto il tedesco Nico Denz.

La resa di Chaves - Una tappa senza un attimo di respiro, con 3 gpm, ma soprattutto molto ondulata con pochi tratti in piano, ha regalato il primo colpo di scena: Esteban Chaves perede le ruote del gruppo sin dalla prima salita di giornata. Si saprà dopo che il colombiano soffre di disturbi di respirazione e mal di gola. Per diversi chilometri il distacco del colombiano oscilla tra il minuto e mezzo e i 3’, poi il cedimento verticale. Il vincitore della tappa dell’Etna crolla di schianto e giunge al traguardo con un distacco abissale: 25’26”!

Scintille tra i big - La crisi nera del colombiano ha letteralmente fatto esplodere la corsa tra i migliori della classifica, che hanno alzato l’andatura per impedire il rientro di Chaves ed eliminare uno dei grandi favoriti di questo Giro (stamane 2° in classifica alla spalle del compagno di squadra Simon Yates). L’andatura è talmente elevata che la fuga della prima ora viene annullata. Ad un T.V. la maglia rosa si prende i 3” di abbuono precedendo Thibaut Pinot.

L’attacco di Frapporti, la forza di Mohoric - Attacco di Marco Frapporti, uno dei più generosi in questo Giro, ma sull’ultimo gpm rientrano Matej Mohoric (già protagonista del primo tentativo di fuga) e Davide Vilella che allungano da soli. In discesa Mohoric allunga, stacca Vilella, poi da dietro rientra il tedesco Nico Denz. E sono proprio Mohoric e Denz ad averne di più staccando l’italiano. Allo sprint Mohoric parte lungo, Denz sembra rimontare ma lo sloveno oggi è imbattibile e va a conquistare un meritato trionfo. A 34” il gruppo regolato da Sam Bennett davanti ad Enrico Battaglin.

Iridato tra gli juniores e gli under-23 - Sicuramente uno dei talenti più puri in gruppo Matej Mohoric, classe 1994. Campione del mondo tra gli juniores nel 2012 e tra gli under-23 a Firenze 2013, lo sloveno della Bahrain-Merida è pro’ dal 2014 ed è al secondo successo di tappa in un GT dopo l’acuto sulle strade della Vuelta 2017.

"Comunicazione ai sensi dir. 2009/136/CE: questo sito utilizza cookies tecnici anche di terze parti."

"L'uso del sito costituisce accettazione implicità dell'uso dei cookies. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser." Per saperne di piu'

Approvo
Per favore dimostra di essere umano!