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Blockhaus - Quintana assesta il primo colpo

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L'attesissimo arrivo sul Blockhaus non delude le attese e ragala spettacolo. Show di Nairo Quintana, che domina a suo piacimento gli avversari palesando una superiorità disarmante. Nibali illude rispondendo e chiudendo ai primi tre scatti del sudamericano, poi al quarto è costretto alla resa chiudendo addirittura in quinta posizione a 1' dallo scatenato avversario. Domani riposo

Cronaca - Dopo  il flop della tappa sull’Etna (nel senso che i favoriti non si sono dati battaglia), oggi il Blockhaus chiama i grandi allo scoperto per il primo verdetto. La salita finale (quota m 1.665) è di quelle toste: 13,6 km con una pendenza media del 9% (con punte al 14%). La tappa (partenza da Montenero di Bisaccia, 152 km) vive dell’ascesa finale, la fuga di giornata viene annullata ai -22 dalla Movistar.

Caduta per Thomas, Landa e A. Yates. Una moto della polizia stradale a bordo strada, in un tratto di discesa prima dell’approccio al Blockhaus, provoca una caduta. Wilco Kelderman sfiora la moto e finisce in terra, con l’olandese della Sunweb terminano in terra diversi corridori. Quasi tutta la Sky è sull’asfalto! Geraint Thomas dolorante, anche Mikel Landa sembra malconcio. C’è anche la maglia bianca di Adam Yates (anche se il titolare è Jungels, che indossa la rosa). Davvero brutto episodio.

Ancora stregato il Giro per SKY! Davvero incredibile la sequenza negativa di incidenti e sfortuna dei corridori in maglia nera nella massima corsa a tappe italiana. Da quando, nel 2012 sir Bradley Wiggins ha vinto il Tour de France, c’è stata una totale antitesi di risultati tra Giro e Tour: quattro vittorie (3 con Chris Froome e 1 con Wiggns) negli ultimi cinque Tour; per contro cadute e ritiri con i leader che si sono avvicendati in questi anni al Giro: da Wiggins nel 2013, a Porte, fino a Landa, e adesso ancora Landa e Thomas…

Movistar squadra super in salita. La strada si drizza sui pedali e la Movistar comanda le operazioni con ben sei atleti in testa a tirare con un ritmo forsennato. L’alta velocità sin da subito elimina diversi corridori. Sono soprattutto Winner Anacona e Andrey Amador a scandire il tempo in testa al gruppo. Thomas, con la maglia stracciata ed entrambi i gomiti sanguinanti insegue prima da solo e poi trova per strada alcuni compagni di squadra, prima Diego Rosa e poi Sebastian Henao; Landa, invece salta completamente. Ai -10 restano solo una ventina di corridori nel gruppo di testa. Si stacca la maglia rosa – Bob Jungels perde le ruote dei migliori a -8,8. Si assottiglia il gruppo di testa, sono solamente in nove davanti: il trenino Movistar con Anacona, Amador e Quintana, poi Nibali, Kruijswijk, Pinot, Pozzovivo, Mollema e Dumoulin.

Quintana I. Primo scatto di Nairo Quintana ai -6,7! Solo Nibali e Pinot rispondono. Gli altri mollano la presa. Quintana II. Secondo affondo del colombiano ai -6 ed è ancora l’ultimo vincitore del Giro a ritornare sotto in progressione senza alzarsi sui pedali. Dumoulin, Mollema e Pozzovivo inseguono a 20”. Quintana III. Ancora una rasoiata del capitano della Movistar, ma Nibali c’è e rientra ancora!

Quintana IV. Freddo, lucido, imperscrutabile, Nairo Quintana assesta il quarto scatto! Mancano 4,7 km al termine e, stavolta, Nibali e Pinot devono arrendersi alla superiorità del vincitore della Vuelta 2016. Quntana solo al comando, un film prevedibile e già visto per l’arrampicatore più forte al mondo dell’ultimo lustro. Nibali è più ingobbito sul manubrio e perde contatto da Pinot. Da dietro riemergono intanto Tom Dumoulin e Bauke Mollema. I due olandesi riprendono Nibali ai -3,4 e, poco dopo, lo lasciano sul posto. Mentre Quintana vola verso il traguardo, si segnala un grande Dumoulin che riprende anche Pinot, mentre Mollema perde terreno.

Distacchi importanti, Quintana in rosa, ottimo Dumoulin. Vince Quintana (che prende anche 10” di abbuono), poi a 24” Thibaut Pinot (abb. 6”) e Dumoulin (abb. 4”), quindi Mollema a 41” e Nibali a 1’ tondo. Alle spalle dei primi cinque, Pozzovivo a 1’18”, Kangert a 2’02”, Zakarin a 2’14”, bene Formolo a 2’35” che conquista la maglia bianca di miglior giovane; ancora più indietro Kruijswijk (2’43”), Jungels (3’30”), Van Garderen (3’46”), Adam Yates (4’39”) e Thomas (5’08”). Nairo Quintana è naturalmente la nuova maglia rosa del Giro100, con 28” su Pinot, 30” su Dumoulin, 51” su Mollema e 1’10” su Nibali. Domani seconda giornata di riposo, martedì un’altra giornata importantissima per l’economia della classifica con una cronometro di 40 km piuttosto impegnativa che vede Tom Dumoulin grande favorito. 

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